Fazzini: «Uniti si poteva vincere»
SANNAZZARO.I candidati sindaci si inchinano al potere del voto ma fanno commenti anche caustici. Amos Schiaretti, riferendosi alla rottura nel centrosinstra: «Se qualcuno avesse fatto qualche passo indietro, oggi avremmo forse parlato di altro». E Pierangelo Fazzini: «Si è perso di poco. Era in conto anche questo. Certo è che con i voti raccolti alla nostra sinistra, si sarebbe vinto di nuovo».
Poi i candidati delle due liste civiche. Cosi Giovanni Maggi: «Abbiamo accettato una sfida, in soli tre mesi, contro i partiti organizzati. Abbiamo comunque dato un bel segnale di novità. Queste amministrative rappresentano per Aria Nuova una partenza per fare bene in questi cinque anni che ci portano sui banchi dell'opposizione. Bolognese? Complimenti, ma si tratta di un trend politico generale».
Cosi invece Giovanni Magnani: «Abbiamo la coscienza tranquilla. Perché abbiamo contribuito a fare finire un'era. Abbiamo fatto opposizione puntuale e intransigente, ma la gente lo ha capito poco. Speriamo che si capisca che è necessario invece un ricompattamento del centrosinistra che a Sannazzaro è mancato già cinque anni fa e che ora si è accentuato ancor più. Merito di Bolognese, ma anche il cetrosinistra di Sannazzaro, in questa sconfitta, ha voluto metterci del suo...».
Altri personaggi del mondo politico commentano nell'androne del seggio della scuola Montanari.
Cosi Graziella Invernizzi (era in team con Fazzini): «Il risultato di oggi, seppur di tenore storico, lascia intendere che solo uniti si poteva vincere».
Ed Antonio Beltrame, segretario del Partito democratico: «Se non ci fosse stata la rottura nella forza di governo uscente, i conti sarebbero stati ben diversi. Il Pd ha fatto il suo dovere. Alle europee ha fatto 898 voti, oggi 932: vuol dire che è stato coerente e compatto».
Andrea Ziglioli dalla civica «Aria Nuova»: «I partiti a Sannazzaro continuano ad incidere, su questo non ci possono essere dubbi. L'effetto istintivo di riconoscersi sotto una bandiera vale ancora. Noi abbiamo fatto bene, siamo stati propositivi. Comunque, in città c'è ora il cambiamento». Presenti alla festa del centrodestra anche il capogruppo di maggioranza in Provincia, Alessandro Panigazzi: «Che festa a Sannazzaro. Vale doppio perchè la svolta era stata promessa e c'è stata».
E Graziano Percivalle, vicesegretario provinciale Udc: «In Bolognese abbiamo creduto subito e tutti. Come Udc auspichiamo che Bolognese lavori per Sannazzaro e riesca a diventare un catalizzatore di proposte ed iniziative per l'intero territorio». (p.c.)