Basi talebane attaccate dai «Mangusta»
ROMA.Un'operazione congiunta dell'esercito afghano e dei militari italiani si è svolta ierii nella provincia di Bala Morgab, al centro nei giorni scorsi di violenti scontri: durante questa attività elicotteri italiani hanno distrutto diverse postazioni dei taleban.
Lo si apprende da fonti della Difesa secondo cui nessun militare italiano, nè dell'esercito afghano, è rimasto ferito. L'operazione congiunta tra i militari italiani e quelli afghani nella provincia di Bala Morgab - finalizzata alla stabilizzazione e al controllo del territorio, in un'area considerata di «importanza strategica» - è scattata alle prime ore dell'alba. Le postazioni dei ribelli, riferiscono alla Difesa, sono state prima prese di mira con mortai dell'esercito afghano e poi dagli elicotteri italiani Mangusta, che le hanno «neutralizzate». Le fonti ribadiscono che nel corso dell'operazione, l'ennesima svolta nella zona, dove si trova anche una base avanzata di paracadutisti della Folgore, non ci sono stati feriti nè tra i militari afghani nè tra quelli italiani.
«I militari italiani intervengono sempre in aiuto delle forze di sicurezza afghane che stanno riconquistando il controllo del loro territorio». Cosi il capo di Stato maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini, commenta i frequenti scontri avvenuti di recente nell'area di Bala Morgab, nell'ovest dell'Afghanistan. Ultimo episodio quello che si è verificato ieri mattina, quando sono intervenuti anche elicotteri d'attacco Mangusta.