Belgioioso, le priorità del leghista Perego
BELGIOIOSO.«Il paese sta crescendo e crescono anche le esigenze dei cittadini, ma sono tre le priorità del gruppo». Non ha dubbi Antonio Perego: il programma che la sua lista propone ai cittadini di Belgioioso è concreto, si basa su progetti realizzabili e, soprattutto, risponde alle esigenze della popolazione. Il candidato alla poltrona di sindaco della Lega Nord è originario di Cologno Monzese, dove era stato consigliere comunale tra le fila del Carroccio, ha 63 anni e da due è residente a Belgioioso. Nella sua lista c'è una buona presenza di donne e giovani. La Lega Nord mette al primo posto il problema della sicurezza. «La gente pretende di vivere in un paese più sicuro - sostiene Perego -. Noi proponiamo adeguati sistemi di videosorveglianza, ma anche di aumentare l'organico degli uomini della Polizia locale. Inoltre non escludiamo di organizzare ronde di volontari che, senza interferire, integrino il lavoro delle forze dell'ordine, aumentando le ore di controllo del territorio».
Altro punto riguarda la realizzazione della tangenziale. «Se ne parla da vent'anni e ora è diventata un'opera necessaria», afferma il candidato che ricorda il traffico quotidiano diventato ormai insostenibile. «La strada provinciale 235 attraversa il centro del paese e deve sopportare il passaggio continuo di mezzi pesanti che determinano inquinamento», afferma.
Terzo obiettivo: potenziare i servizi sociali, offrendo una migliore assistenza, anche sulla base delle richieste dei cittadini. Tra le proposte c'è anche il trasporto gratuito per anziani e disabili. Attenzione alla sanità e controlli sugli aiuti economici che il comune offre agli immigrati. «E' giusto investire queste risorse in servizi utili per tutti», avverte Perego, che sottolinea la necessità di rivedere la viabilità interna, anche realizzando una sorta di isola pedonale in piazza Vittorio Veneto, nei giorni festivi. «Il castello è il simbolo del paese - dice il candidato - per cui bisogna sfruttarlo, incentivando un turismo mordi e fuggi che incrementi anche il piccolo commercio». (st. pr.)