Guglielmo presentò denuncia «Ero all'estero, non so nulla»

PAVIA.Alberto Guglielmo è in vacanza. Come nei giorni a ridosso del Natale 2008 quando, mentre si trovava negli Usa, qualcuno falsificò la sua firma su un documento che proponeva una bozza d'intesa con una società milanese che si era offerta di realizzare una struttura di appoggio per i pazienti dell'Oncoematologia pediatrica del San Matteo.
Presidente anche lei sarà ascoltato come testimone dalla Direzione distrettuale antimafia.
«Di questa faccenda non parlo, posso solo confermare di aver fatto denuncia ai carabinieri quando ho scoperto una mia firma falsa su quel foglio».
Ma le era mai stato presentato quel progetto?
«Ne ho sentito parlare solo in quel momento. Ma altro non dico».