Notte di attentati a tre sedi della Lega Nord in Veneto
VENEZIA.Tre atti intimidatori hanno danneggiato le sedi della Lega Nord-Liga Veneta. Alle 4 di ieri mattino un'esplosione ha causato danni alla vetrina e alla saracinesca della sede della Lega Nord di Spinea (Venezia). Un'alta fiammata ha annerito invece la facciata della sede padovana della Lega, più o meno alla stessa ora: la porta é stata prima cosparsa con liquido infiammabile e poi incendiata. Una sassaiola ha incrinato infine la vetrata della sede leghista di Tombolo (Padova), in orario imprecisato.
Nessuno ha rivendicato le azioni terroristiche. Tuttavia il sindaco il deputato leghista Massimo Bitonci, sindaco di Cittadella (Padova) suggerisce di guardare, ad ampio raggio, «ai gruppi anarchici, autonomi, no global». Gi attentati sono stati condannati da tutte le forze politiche, a livello locale e nazionale. Secondo il ministro per la semplificazione Roberto Calderoli «é in corso una strategia di terrorismo contro la Padania e contro chi la rappresenta. Evidentemente il grande consenso che si prevede che la Lega otterrà nella prossima tornata elettorale fa paura a qualcuno».