I pannelli solari scaldano il Pertusati
PAVIA.Pannelli solari al posto dell'amianto: il primo impianto di 'solar cooling" - letteralmente 'raffreddamento solare" - del centro storico è stato collocato sul tetto del Pertusati in viale Matteotti al posto dell'ondulato di amianto precedente. A partire dall'inizio di giugno, gli anziani della Casa Protetta si laveranno dunque con l'acqua calda e si godranno il fresco dei condizionatori grazie all'energia solare che andrà a integrare gli impianti esistenti. Con il progetto eseguito dalla ditta 'Termoidraulica" di Vigevano e 180 metri quadri di pannelli solari 'sotto vuoto", l'azienda di servizi alla persona risparmierà 32mila chilowattora all'anno e 11.650 chilogrammi l'anno di anidride carbonica che si vanno a sommare ai 17mila risparmiati con l'impianto analogo inaugurato al Santa Margherita nel marzo scorso.
Alla base del raffredamento solare c'è l'idea che il fabbisogno di energia per riscaldare sia massimo d'inverno, quando l'energia solare raccolta dai pannelli è al minimo, mentre il bisogno di refrigerare gli ambienti cresce con il crescere della disponibilità di energia solare, nei mesi tra aprile e settembre. Il nuovo impianto è stato presentato da Sergio Contrini, presidente dell'Asp insieme a Maurizio Niutta, direttore generale, e dall'architetto Daniele Ghiglioni. Niutta ha spiegato: «L'impianto è costato 283.930 euro, la Regione ha finanziato 100mila euro e l'investimento sarà recuperato in nove anni al ritmo di 25mila euro l'anno. Dato che l'impianto ha una vita di 15 anni, negli ultimi sei produrrà circa 150mila euro di utili». In termini energetici, ha spiegato il responsabile Mauro Mandrino, «si risparmieranno 24.538 metri cubi di gas». Il progetto, ha continuato Niutta, «fa parte di un piano di contenimento energetico che riguarda i nuovi uffici al Santa Margherita, gli ex uffici al Pertusati dove sarà realizzata la nuova degenza».