I 4 Cavalieri
PAVIA.Si chiamava il Teatro del Nobile Condominio, ma era conosciuto come il Teatro dei Quattro Cavalieri in onore dei suoi creatori e amministratori, i quattro Cavalieri Patrici e Decurioni di Pavia. Il Conte Francesco Gambarana Beccarla, il Marchese Pio Bellisoni, il Marchese Luigi Bellingeri Provera e il Conte Giuseppe de Giorgi di Vistarino erano i rappresentanti delle famiglie decurionali pavesi più importanti sotto il profilo non solo del censo, ma anche delle tradizioni culturali, evidenti nelle loro dimore e collezioni. I Quattro Cavalieri decidono nel 1771 di associarsi nell'impresa, onerosissima, di 'dotare la città di una sala teatrale per il pubblico divertimento e maggior lustro e decoro della loro Patria", e in un tempo record di due anni inaugurano il loro teatro. Il ruolo dei Cavalieri è quello di stabilire le regole amministrative, e a nessuno di loro è permesso introdurre compagni nella Società perché 'troppe teste che decidono creano contrasti e difficoltà". Sono previste le figure del cassiere, del cancelliere e soprattutto dei direttori, l'uno scelto a turno tra i nobili condomini, l'altro chiamato da Milano su una terna proposta dai palchettisti.