Voghera schiera undici band sul palco

PAVIA.Per gli organizzatori è il «Concerto parte seconda», ma nei fatti venerdi sera (ore 21.30) sarà la prima volta che undici gruppi vecchi e nuovi della scena suoneranno insieme sul palco del Thunder Road di Codevilla. Il perchè del bis è legato al fatto che un primo raduno delle band locali si era già tenuto a Torre d'Isola nell'autunno scorso in occasione della presentazione della nuova edizione del libro 'Rock Around Pavia", il dizionario della musica della nostra provincia. Allora erano stati i gruppi dell'area di Pavia a scendere in campo con gli strumenti, ora tocca agli oltrepadani rappresentare musicalmente il territorio. Ci saranno band storiche e nuove promesse della musica. Nel ruolo di decani saliranno sul palco «I Nomadi di Franco», formazione nata nel lontano 1957 ed ancora brillantemente sulla breccia. A rappresentare i giovanissimi saranno i Break Point, un gruppo ancora minorenne per l'anagrafe ma con tanta voglia di suonare. Tra i protagonisti del concerto di venerdi ci sarà anche la Rondò Band con un repertorio anni Sessanta e Settanta. E poi gli Helter Skelter, l'ultima (in ordine di nascita, dopo i Back To The Beatles e gli Abbey Band) Beatle-band della provincia di Pavia.
Altro gruppo che scenderà in pista è quello degli Skavallo che, come dice il nome, punta tutto sullo scatenato ska. Non mancheranno i Censura, come pure i 'Suono Vivo", con Loris Stefanuto alle percussioni e Massimiliano Alloisio alla chitarra classica. In scaletta anche l'esibizione di vere e proprie bandiere della musica made in Voghera come Fabrizio Poggi con i Chicken Mambo o i Mandolin' Brothers.
Sul palco anche Piero e Riccardo Milanesi, due generazioni riunite per canzoni d'autore. La carrellata musicale oltrepadana messa a punto da Furio Sollazzi, curatore di «Rock around Pavia», non poteva non comprendere i Sacher Quartet, ormai il gruppo vocale più conteso dalle televisioni private forti del successo del loro secondo cd intitolato 'In viaggio con i Cetra".