«Giusto fermare gli eccessi»

VIGEVANO.Ci sono motociclisti che corrono troppo: lo afferma il comandante della polizia locale, sottolineando che gli eccessi di velocità maggiore sono attribuibili ai centauri. Il presidente del Moto Club Vigevano, Giovanni Calvi, commenta: «E' vero che i motociclisti prendono queste multe, in genere tra i 75 e i 90 chilometri all'ora, perché la spinta dell'accelerazione della moto, rispetto a quella di un'auto, è dieci volte tanto, ed è un fatto naturale per una moto pesante. Tante volte, in fase di sorpasso, un motociclista non si rende conto di eccedere dalla velocità consentita». Il presidente del Moto Club Vigevano afferma che «spiace però che si facciano solo le multe, ma non viene insegnato a nessuno, in generale, come si deve affrontare la strada. In questa città ci sono pedoni che vengono investiti sui marciapiedi dalle biciclette, dove il passaggio delle bici non è autorizzato o dove lo è, perché hanno deciso di fare di qualche marciapiede una pista ciclabile. In realtà, però, multanova e telelaser non sono un deterrente, ma sostanzialmente un sistema per far cassa. Noi ce lo aspettiamo: quando parte la bella stagione, fioccano le multe».
Giovanni Calvi comunque afferma che «gli eccessi non vanno certamente giustificati, ma siamo in una situazione per cui da una parte c'è gente che sa come si deve portare una moto e dall'altra c'è molta improvvisazione. Fino a qualche anno fa, si seguiva un passaggio graduale da una cilindrata più piccola a una più grande, soprattutto da parte di chi va in moto per piacere; oggi accade, per una questione di mode, che anche chi non è mai salito su una moto ne compra una da 150 cavalli, si sente Valentino Rossi, e corre». Secondo Calvi, uno dei problemi più seri, anche causa di incidenti, è che i tempi di reazione tra la guida di un'automobile e di una moto, sono molto diversi. (d.a.)