Formigoni soddisfatto dall'Antitrust su Linate Colaninno: noi corretti

MILANO.Roberto Formigoni coglie al volo la richiesta dell'Antitrust di aumentare gli slot di Linate per consentire più voli: «Ci aspettiamo che le autorità del traffico aereo intervengano». Per Formigoni «il monopolio di Alitalia su Linate non ha più ragione d'esistere perchè va a scapito dei passeggeri che pagano prezzi esosissimi sulla tratta Milano-Roma, la più trafficata d'Italia». Il monopolio «può essere tollerato per brevissimi periodi quando la compagnia che lo tiene svolge servizi di interesse nazionale, ma, purtroppo Alitalia ha scelto di ridursi a servire metà Paese, quello che va da Roma in giù. Per carità, è un'azienda privata può fare ciò che vuole, ma non con i nostri soldi mettendo sovrapprezzi incredibili». Per il presidente della Lombardia «una tratta Milano-Roma con Alitalia costa attorno a 350 euro, mentre ci sono altre compagnie che la offrono a 99 euro ma non possono aver gli slot a Linate».
Letizia Moratti, sindaca di Milano, ricorda però che bisogna tener conto dell'Unione europea, facendo attenzione «che certe decisioni non portino ad una concentrazione su Alitalia», ha aggiunto spiegando di averne già parlato con il presidente dell'Enac, Vito Riggio, e dell'Antitrust, Antonio Catricalà. Da parte loro Enac ed Enav hanno annunciato l'avvio di tavoli tecnici. E il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, ha detto: «Noi siamo rispettosi delle leggi e dei regolamenti».