Marchionne: produzione tagliata del 20%

MILANO. Pesanti tagli occupazionali a livello globale, garanzie sui crediti, controllo o partecipazione parziale. Secondo la Bild in edicola oggi Fiat, se avrà successo nell'operazione Opel dove punta al controllo totale, chiede garanzie dello Stato tedesco pari a circa 7 miliardi di euro e avrebbe intenzione di tagliare 18mila posti di lavoro, anche in impianti in Italia. Il gruppo canadese Magna, alla testa di un consorzio, vuole la maggioranza dell'azienda e intenderebbe investire nella casa tedesca 700 milioni di euro, in particolare negli impianti e in nuovi modelli. Per contro avrebbe chiesto a Berlino garanzie fino a 5 miliardi, precisa la Bild citando fonti del Governo. I tagli previsti da Magna sarebbero pari a circa 10mila lavoratori. Infine la belga Rhj (gruppo Ripplewood) vorrebbe più del 50% di Opel.