Voghera ripercorre l'epopea risorgimentale con la mostra sulla battaglia di Montebello
VOGHERA.Non poteva che essere allestita all'ex caserma «Vittorio Emanuele II» una mostra sul «Risorgimento italiano nei territori pavesi», perchè fu proprio quello il quartier generale da cui i reparti di cavalleria francopiemontesi mossero all'assalto degli austriaci arroccati in Genestrello. Era il 20 maggio 1859, la battaglia di Montebello segnò la prima vittoria della coalizione sugli imperiali e, con essa, l'annuncio dell'Unità d'Italia che si sarebbe compiuta di li a meno di due anni.
Ieri - nello stesso giorno inaugurale della «Sensia», che ha il suo cuore all'ex caserma, in un significativo incrocio di date e ricorrenze - lo storico anniversario di quell'evento bellico e l'inaugurazione della mostra, ospitata all'emeroteca della biblioteca Ricottiana e che racconta la battaglia attraverso modellini e diorami a cura dell'Associazione italiana modellismo storico di Pavia, con la collaborazione dell'assessorato comunale alla cultura. Oltre a soldatini in scala che riproducono fin nei minimi dettagli alcuni dei protagonisti della battaglia, si possono ammirare dei plastici che ricostruiscono la facciata della «Vittorio Emanuele» con uno squadrone di cavalleria schierato, e lo spaccato di una camerata e di una stalla della seconda metà dell'Ottocento (la caserma, avamposto del Regno di Sardegna ai confini con il Lombardo Veneto, venne inaugurata nel 1858, giusto in tempo per l'inizio delle operazioni belliche contro l'Austria).
«Anche Voghera - sottolinea l'assessore alla cultura, Maurizio Schiavi - svolse un ruolo importante in quegli eventi decisivi per il futuro della nazione e, con il tramite di Marziano Brignoli (storico del Risorgimento, già priore del Tempio sacrario della cavalleria), ci siamo valsi del prezioso apporto dell'Associazione modellismo storico». La mostra resterà aperta fino a domenica, dalle 10 alle 18.