Lomello, i camion tra le case


LOMELLO.La scuola elementare ha i muri con le crepe. I camion passano ancora in paese, sfiorando i muri delle case e la chiesa di San Rocco, anche se da decenni Lomello chiede una circonvallazione. Due nodi da sciogliere, nel paese di 2300 abitanti dove la regina longobarda Teodolinda sposò il duca di Torino quattordici secoli fa. Il 6-7 giugno si vota per eleggere un nuovo sindaco. O riconfermare l'attuale, visto che Giuseppe Piovera, 59enne medico di base con simpatie per il Pdl, si è ricandidato.
La giunta in scadenza però si è spaccata, partorendo altri due aspiranti sindaci: l'ormai quasi ex vicesindaco Giuseppe Cotta Ramusino, 63 anni, arredatore, e l'assessore uscente alla Cultura Silvia Ruggia, 56 anni, maestra. Come mai? «Divergenze di opinione, e soprattutto di metodo», è il diplomatico commento di tutti e tre. Il quarto incomodo in gara è Patrizia Berti, 47 anni, perito tecnico con la passione per l'ambiente.
Scuola da riparare.Da tempo si parla di creare un'unica sede scolastica per circa 200 studenti, trasferendo le le elementari dal vecchio edificio di via Carducci a quello (da ampliare) in via Porter. Silvia Ruggi conferma: «Ma nella sede attuale non ci sono rischi per gli studenti. Le crepe sono monitorate». Urgono lavori anche al cimitero e al tetto del Comune, che ha sede in un castello quattrocentesco. Tempo fa, il parroco ha lanciato un appello per la basilica di Santa Maria Maggiore, gioiello del romanico lombardo con mille anni di storia e problemi strutturali.
Vade retro puzza.Cambiando argomento: la candidata Berti guida un comitato ecologista, che si oppone fra l'altro al progetto per un impianto di depurazione fanghi industriali alla Cascina ex Tambucchi. L'ha comprata - terreni compresi - una ditta di Lodi, che è già venuta a smaltire fanghi a Lomello. Anche l'amministrazione si batte contro il progetto: «Abbiamo avuto la sospensiva delle autorizzazioni - dice il sindaco Piovera - ma il Comune non ha poteri decisionali, tocca a Provincia e Regione». Intanto la gente protesta per l'odore nauseabondo dei fanghi, quando vengono sparsi a primavera (quest'anno non ancora, appunto per la sospensiva) e fine estate.
Camion fra le case.All'incrocio fra via Matteotti e piazza Repubblica, al primo piano di una casa c'era una volta un balcone che ogni tanto veniva giù. Staccato letteralmente dai rimorchi dei Tir in transito fra le case, nel punto più stretto del paese. A un certo punto non l'hanno più ricostruito. Ma la circonvallazione ancora non c'è. Tocca alla Provincia realizzarla: tutti i candidati promettono di insistere a oltranza. Cotta Ramusino pensa anche a due 'semafori intelligenti" da piazzare in via Caldera e via Mentana, che non lascino acceso il rosso troppo a lungo.
Allarme sicurezza.Potenziare i controlli e l'organico della polizia locale: la promessa pre-elettorale è questa anche a Lomello. Dove poco tenpo fa è stata rapinata una bambina di dieci anni, e non mancano i furti in casa. I due agenti di Lomello sono in forza al consorzio intercomunale di vigilanza Terrae fluviales, guidato da Pieve del Cairo: «Cosi in paese ci stanno troppo poco», commenta Loredana Panecasio, 45 anni, casalinga. Allora il candidato Cotta propone un fai-da-te della sorveglianza, con Lomello divisa in sei zone. «Ma niente ronde. Solo segnalazioni dei cittadini ai vigili».

Anna Mangiarotti