Raid Pavia-Venezia, è sempre Zantelli il pilota da battere
PAVIA.Che si parta da Pavia o da Cremona, come quest'anno, il favorito per la vittoria del raid Pavia-Venezia rimane sempre il parmense Dino Zantelli. Il suo rivale più accreditato pure per il 2009 è il pavese Luigi Abbiati. Il primo correrà su uno scafo Clerici, il secondo su un Dac, ma entrambi hanno le motorizzazioni più potenti, due 03000 che superano i 200 km/h. Zantelli si presenterà al via per la diciannovesima volta e con sei vittorie rimane il pilota da battere. Il record assoluto di vittorie resta del defunto conte Antonio Petrobelli, ma ormai è nel mirino del parmense. «Per ora l'unico cosa che ho in testa è partecipare - scherza Zantelli - d'altronde per me il raid ha un fascino particolare, è la storia della motonautica. Quest'anno l'acqua mi sembra bella, speriamo resista fino a domenica l'altra». A causa del ponte crollato a Piacenza, quest'anno per la seconda volta nella storia la corsa prenderà il via da Cremona e cosi tutte le verifiche amministrative e tecniche saranno svolte sabato 30 alla Mac (Motonautica Associazione Cremona), in viale Lungo Po Europa 5 dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.30. Sempre dalla Mac avverrà la partenza domenica 31 alle 8.30, con conclusione alla Marina di Brondolo nel tardo pomeriggio. «Quando gareggio lo faccio per vincere - chiude Zantelli - anche se sono tante le variabili che si possono incontrare sul Po». La presenza del grande campione di tennis e appassionato di motonautica Adriano Panatta, per la prima volta al raid, è ulteriore motivo di interesse per una gara che, per le moto d'acqua che concluderanno la competizione, sarà valida come terza prova del campionato italiano.