Cominciano le offerte speciali
Sono ore, queste, nelle quali si provano ad intessere le prime alleanze. È presto, ci sono ancora troppi pretendenti alla maglia rosa in ballo, nessuno vuol fare favori agli altri. Per ora, insomma, il «mercatino» sotterraneo riguarda le piccole squadre, per team che hanno visto il loro capitano uscire di classifica o quelle, come la Garmin, che il loro capitano (Vandevelde) lo hanno perso con largo anticipo. Difficile, su un percorso di oltre 260 chilometri (e duri) come quello di oggi, tenere la corsa sotto controllo. Più difficile ancora tentare di ribaltare la classifica. La merce di scambio per questo genere di traffici (non puniti e anzi quasi... endogeni del ciclismo) è naturalmente una vittoria di tappa. Squadre con budget ridotti rispetto agli star-team, fondano la loro persistenza nel mondo professionistico su qualche vittoria stagionale che rende allegro lo sponsor. Vittoria strappata con le unghie e con i denti rispetto a concorrenti di tasso tecnico più alto. «Tu dai una mano a me oggi; domani, tappaccia quasi di trasferimento, io ti copro le spalle quando nella fuga c'è un tuo uomo. Anzi, nella fuga ce ne metto uno di mio, che al momento giusto ti fa il 'buco"». Discorso lineare che affida ai team manager e ai loro emissari un ruolo 'diplomatico". Una volta questi traffici si svolgevano in corsa, tra capitani, ma meglio ancora di notte, con direttori sportivi, medici di squadra o massaggiatori che giravano come trottole tra gli alberghi. Ora tutto è più asettico. Il telefonino cellulare è arrivato in soccorso. Tutto è affidato a un trillo, anzi una suoneria più o meno carina, e negli alberghi le 'facce strane" non si vedono più.
I telefonini si faranno bollenti dopo la tappa a cronometro delle Cinque Terre: li una bella fetta dell'alta classifica scivolerà verso il basso, il setaccio sarà feroce e il gioco per la maglia rosa si farà ristretto. Meno pretendenti alla Rosa, più team in «offerta speciale» per supportare questo o quello. Insomma, crescerà l'offerta, al punto tale da imbarazzare la domanda: non ci sono abbastanza tappe per accontentare tutti.