Il motto del Pdl: «Cambiare»

PAVIA.La freccia più acuminata all'arco di Alessandro Cattaneo si chiama 'discontinuità". L'ingegnere dell'Enel, 29enne, ex segretario cittadino di Forza Italia, scelto da Giancarlo Abelli e 'consacrato" da Silvio Berlusconi si pone come il nuovo rispetto al passato amministrativo recente di Pavia.
Dal 1996 al 2009, dalla prima giunta Albergati all'ultima Capitelli, il Popolo della Libertà mette sotto accusa 13 anni di governo cittadino del centrosinistra.
Albergati, in particolare, finisce sotto accusa per essere stato il presidente di Asm, cioè dell'ex municipalizzata che ha chiuso il 2007 con un passivo di 4,5 milioni di euro.
I temi sui quali si gioca la campagna elettorale del candidato sindaco Alessandro Cattaneo sono essenzialmente tre: Pavia sicura, Pavia viva, Pavia d'eccellenza. Dunque la sicurezza contro le paure dei cittadini e le difficoltà delle zone più periferiche. La vivacità del tessuto sociale come leva per fare ripartire l'economia e contribuire, con ciò stesso, a renedere più sicura una città più abitata. Infine Università e San Matteo come vette d'eccellenza dalle quali partire per immaginare lo sviluppo della città dopo la scomparsa definitiva e irreversibile delle grandi industrie del passato.