«Nel nuovo Pgt case più basse»
ZINASCO.Un nuovo Piano di governo del territorio, che sarà approvato solo dopo le elezioni amministrative, e nuove regole per uno sviluppo più controllato. Il sindaco Giuseppe Miracca, che si ricandida e avrà come sfidante Lorenzo Viola, dice: «Abbiamo corretto alcune indicazioni del precedente Piano regolatore che hanno portato a forme di edilizia non consona al nostro territorio». Il riferimento, in particolare, riguarda l'altezza degli edifici. Con il vecchio prg le case poteva arrivare fino a tre piani di altezza, ora non si potranno superare i due. A cambiare è anche la distanza dalle strade: prima le case potevano essere innalzate a tre metri dalla via, ora a cinque metri. Per evitare un eccessivo consumo di territorio il pgt punta anche a favorire il recupero di vecchi fabbricati del nucleo storico, con la possibilità di aumentarne le volumetrie. La speranza è di riuscire a trasformare le vecchie cascine, oggi abbandonate, ad uso abitativo.
Una pista ciclabile è stata studiata per collegare la frazione di Sairano a Zinasco Vecchio. L'obiettivo che si intende raggiungere è quello di creare un percorso ciclabile che unisca tutte le frazioni del paese. Per il tratto già esistente (Zinasco Vecchio-Zinasco Nuovo) dopo anni di trattativa con la Provincia il Comune è riuscito finalmente ad arrivare ad un accordo per la messa in sicurezza del percorso. Ciò avverrà con un sistema di illuminazione e, nei tratti più pericolosi, con la posa di guard-rail. La spesa è di 40mila euro. La filosofia del pgt che detterà le scelte urbanistiche dei prossimi anni è comunque quella di uno sviluppo moderato. Per le aree artigianali sono state recepite quelle già inserite nel piano regolatore.