Rinnovare Pavia per cambiare
PAVIA.Nomi nuovi e facce conosciute per la lista «Rinnovare Pavia», voluta da Ettore Filippi, che l'ha costruita, ma che non ne fa parte. Si tratta di una lista civica, che come aveva spiegato Paolo Bobbio Pallavicini, fratello dell'ex consigliere Antonio, «è nata da alcune persone che, uscite dalla precedente amministrazione comunale, hanno sentito il bisogno di dare un segnale di discontinuità».
In lista ci sono anche persone alla prima candidatura come Manuela Barilati, 47 anni. Ci sono imprenditori, avvocati, medici. Ma anche dirigenti di società, ingegneri e studenti. C'è anche il candidato più giovane tra tutte le 18 liste di Pavia: è Marco Denari, 19 anni, che farà la maturità quest'anno al liceo Foscolo e che è rappresentante del consiglio di istituto per gli studenti. In lista c'è anche Kamel Imami, 45 anni, operaio di origine tunisina, che organizza corsi di italiano per immigrati nordafricani.
Nella lista ci sono dieci donne, e l'età media è sotto i quarant'anni. Accanto a Bobbio Pallavicini, ad Alessandro Traversa, esponente del Partito liberale, a Francesco Del Pretem ci sono anche nomi di ex componenti del Partito democratico: Massimo Prina e Domenico Blaiotta, presidente di Pavia nord est.
Rinnovare Pavia si è schierata con Alessandro Cattaneo. Nel programma, tra gli altri punti, si parla di sicurezza, per le donne, gli anziani, in centro come in periferia. Poi il problema del traffico, e il tema del lavoro, «per puntare sulle eccellenze e non su scelte generiche».
Per il Pdl alla presentazione c'erano Marco Bellaviti e Marco Galandra, che ha sottolineato come anche l'appoggio della lista civica concorrerà a «dare finalmente una svolta alla città di Pavia».
E sulla presenza-assenza di Filippi nella lista? Bobbio Pallavicini aveva spiegato: «Non possiamo negare che Filippi sia stato parte attiva nel formare la lista, ma la sua scelta personale è stata quella di fare un passo indietro».