Danni da un milione di euro

MILANO.Quasi un milione di euro: è questo il danno che Pier Paolo Brega Massone avrebbe provocato con i suoi interventi ritenuti non necessari all'Asl e alla Regione Lombardia. Si tratta di una sorta di primato calcolando che, secondo le cifre elaborate dai pubblici ministeri Tiziana Siciliano e Grazia Pradella, il danno complessivo determinato da anni di irregolarità amministrative sarebbe di poco più di 2 milioni e 300mila euro.
L'udienza di ieri nel processo per le cosiddette truffe attuate all'interno della clinica Santa Rita è stata dedicata all'ascolto dei consulenti della pubblica accusa Alessandro Quadraccio e Fabio Ostini.
Le conclusioni a cui sono arrivati i due consulenti sono state duramente contestate dagli avvocati Massimo Pellicciotta e Piero Trivi difensori di Brega Massone.
Dopo la contestazione del nuovo reato di omicidio volontario che ha portato a tre il numero degli imputati in stato di detenzione (oltre al chirurgo pavese e a Fabio Presicci, anche l'altro sanitario il dottor Pansera) il più colpito dal provvedimento è apparso ieri Pansera che ha dovuto lasciare gli arresti domiciliari per tornare in carcere. Quando il sanitario è stato portato in carcere, la moglie è scoppiata in lacrime, ed è stata portata fuori dall'aula mentre il fratello cercava di bloccare il pubblico ministero Pradella gridando: «Questo non è un gioco. Cerchiamo di capire come sono andate effettivamente le cose».
Momenti di angoscia familiare, ma per le terapie inutili eseguite, ci sono stati anche quando ha parlato la mamma di una ragazza con la sindrome di Down, che era stata definita piena di metastasi mentre non aveva problemi di natura tumorale. «Mi hanno tolto la vita» ha esclamato la donna sconvolta.
A conclusione dell'udienza, ha preso la parola il medico Brega Massone che ha contestato alcune presunte incongruenze emesse in alcuni casi trattati dai consulenti. I lavori sono quindi stati aggiornati a martedi prossimo, 19 maggio, quando si svolgerà il controesame dei due consulenti che avevano trattato una ottantina di casi di terapie da essi definite «non adeguate o inutili». Per martedi dovrebbe anche essere previsto un nuovo intervento del dottor Brega Massone.
Annibale Carenzo