Un maxi-magnete per il Cnao
PAVIA. L'enorme magnete calato nel piazzale del Cnao con tre gru servirà a curvare il fascio di particelle che punteranno la loro azione sul paziente. Martedi pomeriggio è stato depositato nel cortile del centro di Adroterapia oncologica, oggi sarà installato all'interno della struttura. Il Cnao verrà 'scoperchiato" come una scatola per inserire il magnete, del peso di 150 tonnellate, in corrispondenza delle sale di trattamento che ospiteranno i pazienti. La tempistica, conferma il presidente della fondazione, il professor Erminio Borloni, verrà rispettata.
«Per la fine dell'anno, al massimo nei primi mesi del 2010, saremo pronti a effettuare i trattamenti - spiega Borloni -. Il prossimo sarà l'anno della sperimentazione: partiremo con 120 pazienti, cosi come indicato dal Ministero: 50 trattati con protoni e 50 con ioni carbonio. Si seguirà la cura e si metteranno a punto le procedure. Contiamo in un paio d'anni di lavorare a pieno regime, curando circa 4mila pazienti all'anno».
Oggi si completerà la delicata installazione del grande magnete. Ci sono volute tre autogru della ditta specializzata Musselli di Voghera per trasportarlo. Verrà inserito dal tetto, dal quale dovranno essere sollevate le pesanti travi anti-radiazioni. E inserito nella 'camera del vuoto". Poi il tetto verrà risigillato.
«I lavori procedono rapidamente - dice il presidente che martedi era a Pavia per assistere di persona ai lavori di consegna -. Le tre sale di trattamento stanno per essere sistemate con l'installazione di robotica di ultima generazione. E dovrebbero essere completate entro luglio. Poi contiamo di far funzionare i fasci di protoni e ioni carbonio. Ogni volta che mettiamo un pezzo lo testiamo per ottenere la massima sicurezza. E finora le prove effettuate ci hanno dato grandi soddisfazioni».
Intanto il consiglio, decaduto dopo sette anni, è stato rinnovato. Il nuovo consiglio di indirizzo è sempre presieduto da Erminio Borloni. Il suo vice è Carlo Ciani, dell'istituto europeo di Oncologia di Milano. Ci sono poi i consiglieri, nominati dai soci fondatori: Alberto Guglielmo (San Matteo), Alessandro Moneta (Besta), Ugo Amaldi (Tera), Carlo Borsani (istituto dei tumori), Giuseppe Di Benedetto (Fondazione ospedale Maggiore). E i consiglieri dei partecipanti istituzionali: Antonio Pedotti (politecnico), Roberto Petronzio (Infn), Guido Coggi (Università statale), Giorgio Goggi (Università Pavia), Claudia Cappelletti (Comune Pavia), Giovanni Azzaretti (Cariplo). (m.g.p.)