La vittima ha aperto la porta all'assassino

NAPOLI. Salvatore D'Angelo, il 78enne ucciso a Napoli nella sua abitazione di 40 metri quadri a Marechiaro, ha aperto senza sospetti la porta di casa al suo assassino. Sembra questo uno degli elementi più certi dell'indagine in corso sull'omicidio che ha riportato allarme e richiesta di sicurezza nel quartiere residenziale di Posillipo, uno dei più belli di Napoli.
Nessun segno di forzatura sull'uscio dell'abitazione in alluminio anodizzato e vetro, scarse le probabilità che i rapinatori - è questa la pista privilegiata - siano entrati dalle ampie finestre della veranda, dato il dislivello con il terreno dell'orto sottostante, e carattere solitario e diffidente della vittima sono indizi che portano in un'unica direzione. Gli investigatori sono al lavoro sugli elementi acquisiti dalla Scientifica e sulle testimonianze di parenti, vicini e conoscenti dell'anziano, compreso l'extracomunitario legato a D'Angelo da un rapporto fatto di pulizie di casa e lavoretti. Altri elementi utili potrebbero arrivare dall'autopsia.
Per tutti Salvatore D'Angelo era un uomo solitario, uno che accoglieva in casa sua poche persone e solo quelle di cui si fidava; una persona di poche parole, con rapporti non facili con il vicinato e abitudinario. L'unico assiduo frequentatore del monolocale da anni, secondo quanto riferisce il suo fruttivendolo e fornitore di bombole di gas per 30 anni, Salvatore, è un ragazzo di colore che gli faceva le pulizie e qualche piccolo lavoretto. «Era un uomo preciso - ricorda Salvatore, il cui negozio è nella poco distante piazza San Luigi - mangiava all'una, e se mi chiedeva due bombole di gas, mi diceva anche a che ora portagliele. Era sistemato, tranquillo. La frutta veniva a prenderla a volte da me con la sua Ape, l'unico mezzo per muoversi che aveva, e faceva la spesa per una settimana. In passato vendeva da ambulante formaggi. Sempre solo. Eravamo abbastanza in confidenza, e una volta gli proposi una mia lontana parente, anche lei sola, ma lui disse'no, non ho bisogno di una donna, sto bene da solo'».