Il mito dell'Ariston in un libro

VOGHERA.Fu un mito. Di quelli che si diffondono in ogni classe sociale. Dopo la sua demolizione duemilacinquecento vogheresi ne chiesero un mattone-ricordo. Stiamo parlando dell'«Ariston», la sala da ballo dei fratelli Santinoli, che per circa vent'anni - dagli anni Cinquanta ai Settanta - fu per definizione l'ambiente vogherese della danza e della musica. Ora all'Ariston è stato dedicato un libro l'ha scritto Lorenzo Novelli ed è pubblicato nelle edizioni, Ceo (collana conoscere Voghera). Il libro sarà presentato sabato, alle 17, nella sala lettura della civica biblioteca di Voghera.
Il sottotitolo del libro è significativo: «Frammenti di costume vogherese». E si perché l'Ariston entra di diritto nel ‘costume' della città. Un costume oramai fuori moda, ma importante per i vogheresi che hanno i capelli bianchi, perché tutti o quasi tutti possono ricordare un'amicizia, un amore, un'avventura che hanno avuto come teatro l'Ariston. Il libro, che si compone di più di 300 pagine, è corredato da 280 foto. Il libro inoltre presenta interventi di Vittorio Emiliani, Giovanni Maggi e altri autori che hanno mantenuto un ricordo vivo del «tempo» dell'Ariston. Con l'autore, alla presentazione del libro, interverranno i giornalisti Renato Vassallo e Giovanni Maggi. Alessandra Genola ne leggerà alcune pagine.