Cinque liste in campo alle amministrative di giugno

SANNAZZARO.Alle amministrative di giugno, per la prima volta, l'elezione del sindaco è contesa da cinque liste. Storicamente la competizione a Sannazzaro è sempre stata fra tre gruppi. Qualcuno osserva che le cinque liste rappresentino un elemento negativo, quasi di disturbo, della vita politica locale. Come mai questo fiorire di squadre di candidati per le prossime elezioni amministrative?
Fabrizio Trovò, consigliere uscente di opposizione, cerca di fornire una spiegazione di questo articolato panorama pre-elettorale: «Abbiamo, da una parte, la maggioranza uscente che non riesce a presentarsi unita - dice - in pratica non regge più di una legislatura. Da qui la formazione della quarta lista, figlia di un centrosinistra da tempo sfilacciato». La quinta lista «è invece una coalizione non ancora identificata che si presenta per la prima volta agli elettori».
Questa situazione, aggiunge Fabrizio Trovò, «permetterà di poter scegliere tra cinque gruppi ben definiti. Agli elettori di Sannazzaro non mancheranno le occasioni di raffronto e di scelta».
Cosa accadrà in pratica? Fabrizio Trovò aggiunge: «Due gruppi, quello di Fazzini e quello di Schiaretti, hanno finora governato insieme il Comune, nel bene e nel male. Due liste, in modo diverso, si sono opposte a certe scelte adottate da questa amministrazione e sono quella di Magnani e di Bolognese. La quinta lista, quella di Maggi, non ha ancora potuto esprimersi in consiglio comunale». Trovò spiega ancora: «Chi andrà al voto avrà l'opportunità di scelta tra ciò che e' stato fatto, giudicando il modo con cui si e' amministrato, oppure premiando chi si è opposto alle scelte proponendo ben altro. Un invito? Sarà una tornata elettorale da vivere con positività appellandosi, per la prima volta, alle numerose possibilità di scelta. L'assenteismo sarà ingiustificato». (p.c.)