Ruino, una residenza per i disabili grazie all'accordo pubblico-privato

RUINO.Completati anche gli ultimi dettagli dal punto di vista strutturale, mancano solo i collaudi e la conclusione dell'iter burocratico poi, l'Oltrepo pavese potrà fregiarsi di un altro importante quanto unico, servizio alla comunità. E' la nuova struttura socio-sanitaria residenziale per disabili sorta a Pometo, nel Comune di Ruino che, dal prossimo semestre, sarà in grado di accogliere i primi ospiti.
Una Residenza Sanitaria per Disabili con 20 posti letto ed una comunità alloggio, con 16 posti letto in otto miniappartamenti, oltre a infrastrutture e spazi adeguati, compreso un grande parco, il tutto ricavato dalla ristrutturazione di un ex stabilimento, in località Pometo, di proprietà del Comune di Ruino. Un progetto partito da una convenzione tra la Broni-Stradella, il Comune di Ruino, siglata nel settembre 2005. Un'opera costata un milione e ottocentomila euro, finanziata attraverso un bando della Regione Lombardia per un milione e 32 mila euro e, per il resto, in parte dalla Broni-Stradella (300 mila euro), dalla Comunità Montana (135 mila euro) e Comune di Ruino (circa 300 mila euro).
La gestione, sarà affidata alla Broni Stradella che si avvarrà, seppur attraverso una cooperativa, dell'esperienza dei responsabili della locale sezione Anfass: un'esperienza, lunga ormai quasi quaranta anni.
Nata da un'idea che risale al 1999, il recupero di questo complesso, inizialmente avrebbe dovuto diventare una casa vacanze. Un progetto presentato nell'ottobre 2005, alla presenza dell'allora Assessore Regionale alla Famiglia, Giancarlo Abelli, che in quell'occasione aveva detto: «E' un progetto esemplare per la Regione Lombardia perché qui, ancora una volta, si dimostra come aiutare chi è meno fortunato di noi». «Il successo della sinergia fra privati e pubblico - ha più volte ribadito il presidente della Broni-Stradella, Luigi Maggi - è un'altra dimostrazione concreta di attenzione verso chi ha più bisogno». L'inaugurazione è in programma domani, alle 11, a Pometo di Ruino.
Il taglio del nastro sarà preceduto dal saluto del sindaco di Ruino, Sergio Lodigiani e dagli interventi del presidente della Broni-Stradella, dal vescovo della diocesi di Piacenza Bobbio, monsignor Gianni Ambrosio, dal presidente della Comunità Montana, Elio Berogno e da Giulio Boscagli, assessore alla famiglia e Solidarietà Sociale della Regione, concluderà il ciclo di interventi previsti durante la cerimonia inaugurale, Giancarlo Abelli, deputato. (p. r.)