«Riempiamo il PalaRavizza»


PAVIA. Pavia ci crede. E ci credono anche i suoi tifosi. Mercoledi pomeriggio, al primo allenamento dopo lo 0-2 incassato la sera prima alla Ca' de Somenzi, un gruppo di fedelissimi si è presentato in via Treves per incoraggiare la squadra con cori e slogan. «Ci hanno commosso», racconta il coach Walter De Raffaele. «Abbiamo la rabbia sportiva e la voglia di far bene, per vincere la garatre di stasera e fare di tutto per andare a giocarci la bella mercoledi prossimo a Cremona», garantisce il coach livornese. Sulla stessa linea Gianmarco Bianchi: «Abbiamo un pubblico eccezionale».
L'affetto della tifoseria carica a mille il presidente. «Ci sono molto vicini: voglio ringraziarli tutti, con un particolare elogio ai ragazzi della tribunetta. I nostri tifosi sono tra i più caldi ed appassionati di tutta la LegaDue: l'affetto con il quale ci seguono è un premio per il lavoro svolto in questi otto anni». Sentire il pubblico cosi presente aiuta anche a guardare al futuro con maggiore ottimismo: «Certo, è una grande spinta», conferma, con un sorriso, Bianchi. Ma è ancora presto per pensare al domani. C'è garatre da giocare, e possibilmente vincere, stasera al PalaRavizza. «Abbiamo già realizzato un 'miracolo sportivo" in campionato, riuscendo a salvarci con due giornate di anticipo dopo aver perso otto delle prime nove partite. Adesso cerchiamo di ripeterci anche ai play off, risalendo dallo 0-2. Vogliamo tornare a Cremona. E stasera aspettiamo il pubblico delle grande occasioni». E' un concetto che esprime con grande convinzione anche De Raffaele. «Soresina è più forte di noi. Ma abbiamo le energie fisiche e mentali per affrontarli e tentare di batterli. Poi si torna in casa nostra, dove abbiamo sempre fatto bene». Il coach punta molto sull'«effetto PalaRavizza». «Voglio vedere tantissima gente. Servirà una bolgia, con un tifo corretto ma caldissimo». L'Edimes è pronta anche a correggere gli errori commessi in garadue. «Abbiamo rivisto insieme il video della partita. Dovremo ripartire dall'ultimo quarto dell'incontro di martedi, riproponendo lo stesso atteggiamento aggressivo». De Raffaele si augura anche di vedere un arbitraggio diverso. «Sgombriamo il campo da ogni possibile equivoco: la vittoria di Soresina è stata limpida, anche perchè sono stati bravi a fare la partita e ad imporre la loro fisicità sin dall'inizio. Quello che ci ha lasciato perplessi è stata la diversa valutazione sui contatti avvenuti in campo: alcuni dei nostri si sono trovati già carichi di falli all'inizio, con un evidente condizionamento per il resto del confronto. Non chiediamo nulla di particolare: vogliamo solo un metro arbitrale equilibrato, che permetta a tutti i giocatori di fare la loro parte». Comunque vada a finire, è giusto che sugli spalti del palaRavizza stasera si respiri un clima di festa: dopo un avvio disastroso di campionato (con la retrocessione che, a giudizio di tanti, sembrava inevitabile) è davvero fantastico potersi giocare in casa una partita di play off. «E' vero - concorda De Raffaele -. Lo consideriamo un riconoscimento per i sacrifici fatti in una stagione che pareva segnata e che, invece, siamo riusciti a cambiare. Ma adesso abbiamo anche una grandissima voglia di andare avanti. Con l'aiuto della nostra gente faremo tutto il possibile per vincere due partite in casa ed andare a giocarcela ancora a Cremona».

Sandro Repossi