Bardelli, respinto l'«assalto»
PAVIA. Ha cercato di entrare in uno dei ristoranti più noti della città, con la speranza di arrivare fino alla cassa. Ma il ladro ha trovato un poliziotto, che abita proprio li vicino, l'allarme del locale e le telecamere, che hanno ripreso i suoi movimenti. Una vera barriera di difesa, che lo ha costretto a fuggire. E' accaduto l'altra notte al ristorante Bardelli, in viale Lungoticino Visconti.
L'orario, proprio per le riprese dell'impianto di videosorveglianza, è stato accertato con precisione. Il ladro si è avvicinato al ristorante alle 5,30 del mattino di mercoledi con una bici marrone, che è stata lasciata sul marciapiede. Prima ha provato a forzare l'ingresso davanti, poi ha desistito. Si è spostato di fianco, dalla parte del fiume, ha preso un pezzo di cemento e lo ha lanciato contro la vetrata che si affaccia sul Ticino. Il vetro è andato in frantumi. Ma il ladro non ha fatto in tempo a entrare, perché è scattato l'allarme. Il rumore del vetro infranto, inoltre, ha svegliato un poliziotto che abita vicino. L'agente si è affacciato, ha visto un'ombra correre lungo la riva del fiume e poi sparire.
Ma il ladro ha lasciato parecchie tracce nelle telecamere, installate proprio per tenere lontano dal locale i malintenzionati. «Si vede una persona abbastanza giovane, con pochi capelli - spiega Giamberto Viola, parente del titolare del ristorante -. Non ha considerato che il locale è ben protetto. E d'altra parte anche se fosse riuscito a entrare non avrebbe trovato soldi. La cassa infatti viene svuotata ogni sera». (m. fio.)