Duathlon, Pellizzoni tricolore

PAVIA. Il 37enne atleta del Triathlon pavese Fabrizio Pellizzoni è campione italiano di duathlon classico age-group categoria S4, oltre che secondo nel rank nazionale assoluto di duathlon di categoria. Pellizzoli vince con una gara sempre nel terzetto di testa, in 1h41'28".
Che lei andasse forte a piedi era risaputo, ma in bici è una novità.
«E' stato un caso. Nelle mezza maratona di Vigevano del 2008 avevo iniziato a sentire dolore al pube e mi ero fermato. Ho iniziato a curarmi e ad andare in bici. Poi l'osteopata pavese Andrea Civardi ha individuato il problema, una lesione alla parete addominale, e in quattro sedute mi ha permesso di correre. Ho provato sia corsa che bici e i risultati sono arrivati».
Fino al titolo tricolore.
«Dietro ci sono tanti sacrifici, devo ringraziare Fulvio Bruschi di Mezzanino che mi ha aiutato moralmente, altrimenti forse avrei smesso. In inverno ho percorso km. 3.500 in bici sui rulli, in palestra, per non smettere. E' stata una utilissima preparazione».
Il suo esordio nel duathlon?
«A Manerba, dove sbagliai nella frazione in bici, ma mi piacque e riprovai, migliorandomi. Poi tre settimane fa nel campionato italiano di duatlon sprint ho chiuso 19º assoluto. A squadre eravamo gli unici senza sponsor con una maglia azzurra acquistata al supermercato e andavo più forte degli altri. Pensavano fossi un imbucato, alla fine mi hanno fatto i complimenti».
Il tricolore?
«Siamo andati via in tre nella frazione a piedi, mi hanno ripreso in bici, ma nella frazione finale ancora a piedi siamo rimasti ancora in tre». (m.sc.)