Salvato prima del salto dal ponte
VIGEVANO.Aspirante suicida salvato da un equipaggio della squadra Volante. Un uomo di 42 anni è stato visto, l'altro ieri poco dopo la mezzanotte, sul parapetto del ponte sul Ticino: era aggrappato a un lampione. Gli automobilisti di passaggio hanno chiamato il 113: correte subito, c'è un individuo che si vuole buttare di sotto. Un equipaggio della Volante del commissariato di polizia di Vigevano è arrivato sul posto in una manciata di minuti. Gli agenti hanno accostato e cominciato a parlare con il 42enne di Vigevano. E' stato necessario tranquillizzarlo, l'uomo infatti sembrava particolarmente scosso. Non si conosce il motivo per cui si trovasse sul parapetto, certo il luogo e l'ora fanno pensare all'intenzione, da parte del vigevanese, di farla finita, buttandosi nelle acque scure del fiume. Ma gli agenti della Volante sono stati capaci di fermarlo: prima facendolo ragionare, poi trattenendolo con le mani. Impedendogli, cosi, di mettere in atto l'insano gesto. Tenendolo ben stretto, l'hanno riportato sul ciglio della strada e fatto salire sull'Alfa Romeo 159 con le insegne azzurre e bianche della polizia. E' stato visitato al pronto soccorso dell'ospedale civile di Vigevano, dove i sanitari l'hanno sottoposto anche un controllo psichiatrico. Finito il quale è stato dimesso. Proprio nello stesso luogo, ma dall'altra parte, pochi mesi fa un clochard che abitava nel campeggio abbandonato, il Ticinia, si tolse la vita gettandosi sotto il treno dei pendolari. La morte dell'uomo, il cui corpo fu straziato dal locomotore, fini per isolare Vigevano. Il traffico andò in tilt per quasi tutta la giornata, con i pendolari della linea Milano-Mortara che raggiunsero il capoluogo lombardo a bordo di pullman sostitutivi o di taxi collettivi. Non si conoscono le ragioni per le quali l'altra sera il 42enne di Vigevano abbia deciso di sporgersi pericolosamente dal ponte sul Ticino. Gli agenti della polizia hanno cercato di farlo parlare, di farlo sfogare. L'uomo ha spiegato d'essere sotto stress, d'attraversare una fase particolarmente difficile della sua vita.