«E' uno strappo manovrato Io invece sosterrò Antonia»
STRADELLA.Nervi tesi a Stradella. Vecchi rancori. La maturava da tempo la decisione di saldare vecchi conti politici stradellini, adesso esce allo scoperto senza troppi indugi. Andrea Frustagli, da ex assessore alle attività produttive della «Torre Civica» con sindaco Maurizio Visponetti (oggi vice in quota Pd e probabile prossimo vice se vincerà la coalizione genericamente di centrosinistra), esce allo scoperto. «Io voterò Antonia Meraldi e sarò quasi certamente candidato consigliere nella sua lista - afferma - E' giusto tentare una svolta a Stradella dove da troppi anni governano sempre le stesse forze politiche e gli stessi nomi». Frustagli ha un rimpianto: «Peccato che la Lega voglia fare in proprio con una sua lista staccata dalla coalizione naturale con la Pdl - dice - Era decisivo restare uniti. E' da Natale che stavo provando personalmente a evitare questo strappo che ritengo dannoso. Purtroppo hanno prevalso altre logiche». L'ex assessore punge su questo snodo degli ultimi mesi della politica stradellina: «Si parla in città di manovre politiche tese a spingere alla rottura i leghisti stradellini - osserva Frustagli - Credo proprio che sia una rottura studiata a tavolino: era importante correre insieme. Io darò il massimo per far vincere Antonia Meraldi». In cambio di cosa? «In cambio di niente - risponde anche un po' seccato - Non sono entrato in politica per tirare acqua al mio mulino. No. Sarò soltanto candidato consigliere comunale, il mio lavoro mi impedisce di poter fare altro, di impegnarmi più a fondo. Fra cinque anni vedremo cosa accadrà. Ora però voltiamo pagina». (f. g.)