Sanremo, marocchina sgozza il fidanzato

SANREMO.Accecata dalla gelosia è uscita di casa in piena notte e armata di un lungo coltello da cucina ha sgozzato l'amante che voleva lasciarla. La vicenda, avvenuta a Sanremo, ha come protagonisti una ragazza marocchina di 19 anni, Btisfam Lazrak, studentessa di italiano, con regolare permesso di soggiorno ed un immigrato algerino, di 30, Toni Rami, irregolare e con vari precedenti per droga.
Lazrak, ora nel carcere femminile di Ponte Decimo a Genova con l'accusa di omicidio volontario è sposata con un italiano ma da qualche tempo aveva instaurato una relazione sentimentale con la vittima, che pare avesse intenzione di lasciarla per unirsi in matrimonio con un'altra donna, forse un'italiana, forse per ottenere la residenza in Italia.
E' stata proprio la molla del tradimento a scatenare la giovane marocchina che in preda a un raptus, intorno alle 3 della notte, è uscita di casa passando dal terrazzo armata di un coltello trovato in cucina e dopo aver percorso circa un chilometro a piedi, si è presentata alla porta di casa del suo amante, in via Costiglioli, a pochi metri in linea d'aria dal Casinò.
Ha bussato, una, due, più volte, e quando l'uomo ha aperto, gli ha sferrato una coltellata alla gola, un solo fendente, sufficiente a recidergli la carotide. L'algerino ha iniziato subito a perdere molto sangue ma ha reagito: ha staccato la lama dalla gola ed ha cercato di rincorrere la ragazza, in strada, uno stretto carruggio del centro storico, poi si è accasciato al suolo. A dare l'allarme è stata una vicina di casa dell'algerino che ha sentito le grida ed ha chiamato il 112. I carabinieri della compagnia di Sanremo intervenuti con i colleghi del nucleo investigativo di Imperia, hanno trovato Rami a terra con ancora il coltello macchiato del suo stesso sangue stretto in pugno.
Dati i precedenti dell'uomo, nell'immediato, si è pensato ad un delitto maturato nel mondo della droga. Ma grazie alla capillare conoscenza del territorio, in poche ore i carabinieri della compagnia di Sanremo sono riusciti a dare un movente all'omicidio e ad individuarne l'autrice.