Casi di contagio in aumento


ROMA. La diffusione in Italia della nuova influenza è inevitabile e i casi di contagio aumenteranno fino all'estate. La previsione è del sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio che però rassicura: il virus arrivato in Europa è più blando rispetto al ceppo originario messicano.
«Non siamo preoccupati per la salute degli italiani - ha detto ieri Fazio - e crediamo che se per assurdo la nuova influenza prendesse il posto della normale influenza stagionale farebbe molti meno morti dei circa tremila che si contano ogni anno per la stagionale».
I rischi, semmai, «sono per l'economia e per una ipotetica mutazione del virus». Particolare attenzione viene comunque prestata alla possibilità che «il virus si sovrapponga all'influenza normale - ha aggiunto il sottosegretario - con una co-circolazione che potrebbe aggravare il quadro». Tuttavia, ha rassicurato Fazio, «fino a ottobre non dovremmo avere la stagionale, abbiamo il tempo per preparare un vaccino prima che i due virus si sovrappongano». A oggi in Italia sono 21 i casi sospetti: nove già esaminati e uno solo risultato positivo. Il sottosegretario alla Salute ha riferito che «degli otto negativi, quattro lo sono totalmente mentre negli altri quattro (due provenienti dalla California e due da New York) è stata riscontrata la presenza di un virus d'influenza stagionale». Ancora 13 casi «sono sotto osservazione e le persone resteranno a casa per sette giorni».
Il virus dell'influenza A riscontrato in Europa presenta comunque sintomi talmente blandi da far ipotizzare una riduzione di aggressività rispetto al ceppo originario messicano. «Abbiamo a che fare - ha detto ancora Fazio - con una influenza lieve, spesso senza neanche febbre, mentre in Messico ci sono stati dei morti. Probabilmente c'è stata una mutazione nel passaggio dal virus maiale-uomo a quello uomo-uomo, con una notevole riduzione della sintomatologia». Una sintomatologia talmente blanda da non rendere neanche indispensabili i farmaci antivirali già disponibili: «In una patologia cosi leggera - ha spiegato - l'antivirale non è neanche consigliato, lo dico da medico».
Intanto dal 24 aprile sono ormai arrivate al numero 1500 circa 27.000 chiamate di cittadini. Il Ministero sta provvedendo a potenziare ulteriormente il servizio e intanto, su www.ministerosalute.it, è possibile consultare un Primo Piano con tutti gli approfondimenti sulla nuova influenza e con in aggiornamento continuo le Faq con le domande e le risposte più frequenti. Il ministero ha infine emanato ieri anche una circolare agli Uffici di sanità di frontiera e all'Enac per l'applicazione di misure di sorveglianza sanitaria sui passeggeri e gli equipaggi provenienti direttamente o indirettamente in aereo dal Messico. Chi avrà sintomi sospetti sarà sottoposto da subito ai necessari approfondimenti diagnostici.

Monica Viviani