Rocca prepara la «Bevilonga» del buon vino

ROCCA DE' GIORGI.L'enologia di qualità diventa marketing. Cresce la filiera territoriale dell'agroalimentare, un'alleanza che non teme il maltempo. Non solo ristoranti, cantine e agriturismi. Oggi è l'era delle aziende vinicole più blasonate che diventano location per grandi appuntamenti. La tenuta Giorgi di Vistarino sarà la suggestiva cornice della prima Bevilonga di Rocca De' Giorgi. Partner il salumificio Magrotti di Montesegale, il caseificio Oranami in località Pizzocorno di Ponte Nizza e la pasticceria Rovati di Broni. L'evento è in agenda per domenica 10 maggio, a partire dalle 11. «Sarà una manifestazione dedicata a chi ama scoprire vini e prodotti tipici - spiega Ottavia Giorgi Vistarino - Apriremo le porte di Villa Fornace, ma il set sarà l'Oltrepo pavese». L'idea di Bevilonga nasce dall'intuizione di Manrico Bersani, che ha pensato di promuovere direttamente i vini e le tipicità del territorio, valorizzando le risorse legate alla storia e alla tradizione enologica delle regioni dove le tenute sono localizzate. Bevilonga è un movimento di appassionati di enoturismo. Da Villa Fornace, lungo un percorso di circa 6 chilometri, sarà possibile degustare gli straordinari vini dell'azienda vitivinicola Conte Vistarino. In degustazione Pinot nero, Bonarda e Buttafuoco. Preiscrizioni aperte sino all'8 maggio anche dal sito www.bevilonga.it. Vino, natura e cantina storica: ecco il menu di una domenica dedicata alla vitivinicoltura che diventa turismo. «Tenteremo una formula nuova sul territorio - promette Ottavia Giorgi Vistarino - e con l'aiuto del bel tempo faremo tutto il possibile per regalare un grande evento alla provincia e agli amanti del vino».