Una giornata di festa lungo il Cammino Francigeno
PAVIA. E se si andasse tutti a piedi, si colonizzassero i sentieri, si abbattessero le barriere che impediscono ai viandanti del XXI secolo di peregrinare per l'Italia senza paura delle auto? Un primo assaggio dell'Italia della mobilità dolce, quella del passo dopo passo in cui la velocità massima è di 5 chilometri all'ora e l'unico mezzo di trasporto le proprie gambe, emergerà allo scoperto domenica 3 maggio. La rete dei cammini francigeni ha infatti organizzato la prima Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni: per la prima volta, tutti insieme, nello stesso giorno, si va sugli antichi itinerari culturali e religiosi per riscoprire il turismo a costo zero e il piacere di stare con sé stessi dandosi il tempo per parlare con gli altri camminatori.
Perchè, ha spiegato Ambra Garancini alla presentazione ufficiale al Collegio Cairoli, «l'approccio lento appassiona ai luoghi», e può essere la chiave per un vero sviluppo sostenibile. Non solo cammini, ma anche assaggi e mostre che saranno raccontate da Radio Rai Tre: il 3 maggio 'Speciale Serenissima, un giorno da pellegrino" condotta da Bruno Manfellotto e Linda Brunetta dalle 10.50 alle 11.50. Il programma nazionale si trova sul sito www.retecamminifrancigeni.eu, e tantissimi appuntamenti riguardano la nostra provincia che, con l'assessorato al turismo e alle attività termali, patrocina l'iniziativa.
A Paviail concorso regionale Aibes con i ragazzi del Centro di Formazione professionale sarà in piazza della Vittoria dalle 11 per inventare la 'Bevanda del Pellegrino" e alle 18.30 rinfresco a base di risotto e vino, mentre a chiudere la giornata sarà il concerto della Corale Valla. Da Belgioiosopartirà una pedalata per la Bassa Pavese (ritrovo al municipio alle 9.30, info 0382 97841) mentre gli affezionati del cammino potranno partire da Lambrinia, frazione di Chignolo Poe arrivare a Corte Sant'Andrea con l'associazione L'Arte di Vivere con lentezza e il Gruppo Escursioni Appennino (ritrovo ore 14, chiesetta di Sant'Antonio, info: 335 1316992). In Lomellina si va alla scoperta de 'Il mondo della risaia e dell'arte" a Ceretto, Cozzo e Nicorvotra risaie, riserie e antichi castelli, con pranzo in riseria offerto dalla pro loco (ritrovo al municipio di Ceretto alle 9, info 0384 52044), mentre da Galliavola parte un percorso storico naturalistico (ritrovo in Piazza Vittoria ore 9.30; info 0384 85083): dalle 12.30 alle 14 sulle rive del torrente Agogna, si potrà pranzare all'aperto alla 'Locanda del Pellegrino" e dalle 15 a Lomellosi terranno visite guidate ed animate da figuranti in abiti medioevali (info 339 3049936). Le colline di Miradolo si aprono ai pellegrini, una camminata di sette chilometri fino al Santuario di Santa Maria in Monte Aureto (ritrovo: oratorio di San Michele Arcangelo, ore 9, info 0382 77014), dove verrà poi celebrata la messa da don Nando Brizzolari, promotore della Camminata della Pace sulle orme di San Colombano. Spostandosi verso le colline d'Oltrepo occorre passare dal castello dei trovatori, Oramala, sull'antica variante della Via Francigena in Valle Staffora utilizzata dai pellegrini andare al monastero di San Colombano a Bobbio. Alle 9.30 la lettura poetica a cura dell'Associazione Spino Fiorito aprirà l'iniziativa al castello, da cui alle 10 ci si incamminerà verso Varzidove i viandanti troveranno ad attenderli la Fiera di maggio e la mostra fotografica degli studenti in una cantina storica. E nel pomeriggio il gruppo 'Audite Nova" canterà 'Il Canto del Pellegrino" nella Chiesa dei Rossi, dopodiché sarà offerto un rinfresco (info 333 3418574). Uscendo di qualche chilometro dalla nostra provincia si potrà percorrere con l'associazione La Pietra Verde 'il Sentiero dei Pellegrini" tra boschi, paesi e luoghi di culto delle valli Museglia e Curone e pranzare con la proloco di Montacuto(ritrovo: negozio Antichi sapori di Brignano ore 9 o Montacuto, municipio, 9.30, info 338 5291405. E se si preferiscono fiume e pianura, tra pavese e lodigiano si cammina lungo la Francigena e si prova l'emozione del guado: il programma dell'associazione Iubilantes prevede la visita guidata a Villa Litta, poi il trasferimento al guado di Corte Sant'Andrea che verrà attraversato con l'imbarcazione 'Sigerico". A Soprarivoi 'viandanti" potranno visitare l'antica caupona di Sigerico e assistere a una rappresentazione teatrale peregrina tra degustazioni e punti di ristoro. L'attraversamento del Po costa 5 euro, 3 per i non vedenti, che potranno anche visitare gratuitamente Villa Litta e per i quali sono state studiate opportune modalità di visita (ritrovo 8.45 davanti a Villa Litta Carini, via Montemalo 28, Orio Litta).