Mourinho esorcizza i sogni del Diavolo
MILANO. Ad Appiano Gentile proseguono gli allenamenti in vista della sfida di sabato contro la Lazio. Oggi Mourinho si presenterà davanti ai giornalisti per presentare la sfida contro la Lazio. Vincere sabato sera potrebbe annientare i sogni di rimonta dei cugini rossoneri e l'allenatore di Setubal sta provando diverse soluzioni per far fronte alle assenze di sabato.
Oltre a Maicon ancora indisponibile, ma che potrebbe rientrare contro il Chievo, non ci saranno Balotelli e Stankovic, squalificati. Nell'allenamento di ieri mattina, quindi, sono state provate diverse soluzioni. Una delle quali prevedeva una squadra schierata con il 4-3-3 con Figo e Mancini a supporto di Ibrahimovic. Boccciati senza riserva quindi Cruz e Crespo, che difficilmente vedranno il campo sabato sera a meno che il tecnico nerazzurro cambi idea all'ultimo.
A centrocampo rientra invece Muntari, che giocherà assieme a Zanetti e Cambiasso. Il capitano nerazzurro torna quindi a centrocampo mentre nel ruolo di terzino destro verrà riproposto Santon che a Napoli è rimasto in panchina. A sinistra non ci sarà invece spazio per Maxwell, perché l'idea è quella di riproporre Christian Chivu con la coppia centrale composta da Cordoba e Samuel.
Tuttavia i dubbi relativi al modulo tattico resteranno fino all'ultimo, perché Vieira resta in corsa per una maglia da titolare. Se il centrocampista francese dimostrerà a Mourinho di essere in buone condizioni di forma allora non è da escludere che alla fine lo Special One - che ha anticipato a oggi la tradizionela conferenza stampa, vista la festività del primo maggio, opti per un centrocampo rinforzato ed ovviamente una punta in meno, che per forza di cose sarà Mancini.
Attenzione però al pericolo giallo: Ibrahimovic, Cruz, Zanetti e Julio Cesar sono diffidati e quindi un'eventuale ammonizione gli impedirebbe di scendere in campo domenica prossima a Verona contro il Chievo.
Un campo difficile storicamente per l'Inter, che ad un passo dallo scudetto non può permettersi altri passi falsi.