Doping, Rebellin positivo al Cera a Pechino

ROMA.Davide Rebellin è positivo al Cera ai Giochi di Pechino. Il 37enne corridore veneto della Diquigiovanni, argento sulla prova su strada alle spalle di Sanchez e fresco vincitore della Freccia Vallone, è uno dei sei atleti positivi all'Epo di terza generazione dopo i nuovi test effettuati dal Cio sui campioni raccolti durante l'ultima Olimpiade. I test sono stati effettuati partendo dai circa 4.770 controlli antidoping condotti a Pechino su urine e sangue, e hanno coperto il periodo che andava dal 27 luglio al 24 agosto 2008. Professionista dal 1992, il fondista nel 2004 ha vinto una dopo l'altra la Amstel Gold Race, la Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi diventando cosi il primo a conquistare le tre classiche delle campagna del Nord in una sola settimana. Arrivato secondo nella Coppa del Mondo di ciclismo ha deciso a causa della mancata convocazione nella nazionale olimpica italiana di correre il mondiale con i colori dell'Argentina, ma il ritardato arrivo del passaporto non glielo permette. Nel 2005 arriva terzo nella classifica Pro Tour. Il 2006 è l'anno della ritrovata convocazione in Nazionale, dove recita un ruolo fondamentale per la conquista dell'oro di Paolo Bettini. Nel 2007 arriva secondo nel Pro Tour vincendo la Freccia Vallone e arrivando secondo nella Parigi-Nizza e nella Amstel Gold Race. Nel 2008 Rebellin conquista la sua prima Parigi-Nizza e il 9 agosto a Pechino, nel giorno del suo 36esimo compleanno, si aggiudica l'argento. In settembre è quarto al mondiale.