Strade chiuse e sgomberi, cosi i danni

BRONI.Ecco la prima mappa dell'emergenza maltempo in Oltrepo.
Canneto.Nove strade comunali e sei vicinali chiuse per ordinanza del sindaco, una casa evacuata in località Colombara per il cedimento di un terreno, frane a Monteveneroso, Montuè e casa Bassa. Ceduta parte del muro di contenimento in località Casa Zoppini che si è riversato sulla sede stradale in zona Colombarone. «L'unico collegamento stradale con Broni e Stradella rimasto è quello di Beria ma anche qui la strada comincia a dare segni di cedimento», ha detto il sindaco Fiamberti.
Montescano.Collegamenti difficili col centro medico, l'altro pomeriggio: un'enorme massa d'acqua proveniente dalla collina ha trasformato la nuova piazza e la strada fino alla parrocchia, in un torrente in piena che ha allagato case e cortili. «Anche i più anziani non ricordano un evento cosi violento», ha detto il sindaco, Giampiero Roggero.
Stradella.Liberata dai detriti ma non ancora riaperta al traffico, perchè in attesa di verifica tecnica, la circonvallazione Panoramica. Ancora chiuse, anche la strada per la Rocca, interessata da 2 smottamenti e quella di Casa Agati. Ripristinata, invece, la situazione di emergenza di Via Rividizzolo, Valle Muto e Solinga. A Stradella, superata l'emergenza di via Grandi, un agglomerato di case seriamente minacciato dalla piena del Torrente Versa.
Canevino.Smottamenti di varia portata si sono verificati nelle colline di Canevino. Problemi in frazione Fontana, dove è intervenuto un escavatore per aprire cunette e fossi che avevano causato allagamenti in alcuni abitazioni. Nella notte un masso si è staccato dalla collina ed è precipitato su un porticato.
Oliva Gessi.Frane e smottamenti nel piccolo centro collinare, problemi anche a Mornico.
Calvignano.«La scorsa notte - dice il sindaco Marco Casarini - da un bosco è franata terra sulla strada provinciale, interrompendo la circolazione, allo stesso modo anche una strada comunale è franata in diversi punti».
Montalto.«Problemi soprattutto in zona Casa Fraschini, sulla strada per Vallescuropasso e Cigognola - spiega il sindaco Elisabetta Fagioli -, trovandosi a ridosso di Montecalvo Versiggia, ci sono timori per un evento franoso in atto proprio in questa zona».
Pinarolo Po.«Un grazie alla Protezione Civile e agli altri volontari che, al primo segnale d'allarme, si sono subito attivati affinché non si verificassero disagi ulteriori - conferma il sindaco Giuseppe Villani - Fondamentali gli interventi effettuati in questi anni al torrente Verzate. Un grazie anche al senatore Bosone che a tarda ora ha voluto fare un sopralluogo».
Casteggio.«Il sottopasso del Coppa era allagato ma gli uomini della Protezione Civile erano già li prima di tutti, guidati da Daniele Vidali, a fermare il transito delle auto da entrambi i lati del passaggio, per evitare pericoli - ha detto il sindaco Manfra - Fossi e reti fognarie hanno tenuto. Potevano esserci danni ben più gravi». Le criticità riguardano punti come via Brodolini, via Torlaschi, via Manzoni, via Moro o via Cignoli, come spiega l'assessore all'ambiente Michele Rossetti. Milena Guerci, presidente della Commissione agricoltura, ha parlato delle zone collinari: «Si è aperto un fronte franoso del tutto nuovo in via delle Moglie. Una famiglia è stata allertata, ma bisognerà attendere lunedi mattina per un incontro con i tecnici».
Pietra de' Giorgi.Acqua, fango, frane: la provinciale 47 chiusa per uno smottamento. «Problemi in località Tagliate - ha detto il sindaco Gianmaria Testori - per frane e smottamenti, a rischio anche la strada di Pecorara, dove c'è stato un cedimento. Cantine allagate a Scorzoletta, la provinciale che collega Pietra con Castagnara è momentaneamente chiusa, si attende l'intervento della Provincia («l'assessore Rosanna Gariboldi è stata molto disponibile verso i nostri problemi», dice il sindaco). Per alcune ore è stato chiuso il ponte sullo Scuropasso, ieri mattina è stato riaperto.
Bastida Pancarana.Una persona, bloccata dall'acqua nella sua cascina, tratta in salvo ieri sera dai vigili del fuoco.
Torricella.Un tratto del terreno sottostante un'ala del santuario di Torricella é scivolato a valle. Una casa è stata sfollata in piena notte, una giovane coppia ha trovato accoglienza dai parenti. L'abitazione di un'altra famiglia é rimasta praticamente isolata dal resto del paese in mezzo ai due torrenti Verzate e Rile dei Ronchi che, dopo essere esondati, si sono uniti creando un fronte d'acqua di circa 40 metri. Sul posto sono arrivati il sindaco, con Protezione Civile e i vigili del Fuoco di Lodi. Nell'arco di trenta minuti sono fuoriusciti Verzate e Rile dei Ronchi, inondando i terreni. (m.p.a. - s.d. - l.z. - p.r.)