Uccide la fidanzata e si suicida

POTENZA.Lei, Grazia, 18 anni, bellissima, è stata uccisa a Tito (Potenza) con una coltellata alla gola sferrata dal fidanzato. Lui, Bruno, 32 anni, l'assassino, poche ore dopo si è suicidato sull'autostrada A1, nei pressi di Cassino (Frosinone), mentre fuggiva da una tragedia che la notte scorsa ha sconvolto il piccolo comune alle porte del capoluogo lucano. Grazia Gioviale e Bruno Condelli, entrambi di Potenza, avevano allacciato una relazione sentimentale alcune settimane fa. Ieri sera erano in una mansarda, all'ingresso di Tito. Di frequente i due fidanzati andavano proprio in quell'appartamento dove è cominciata la lite, forse per motivi di gelosia o per la differenza di età. Condelli ha ucciso la sua ragazza con un'arma da taglio. Poi si è reso irreperibile. Era già molto lontano da Tito. Con la sua automobile era fuggito dalla Basilicata: attraverso la Campania, aveva imboccato l'A1, in direzione di Roma. Ma, a Cassino, un tamponamento con un tir. Sceso dalla sua automobile, l'autista ha cercato di calmarlo. Ma non c'e stato nulla da fare: l'uomo, in evidente stato confusionale, si è lanciato contro i veicoli in corsa. E' stato trascinato per alcune decine di metri.