Contrasti sulle nomine nel Clir

MORTARA.Il centrodestra proporrà Alberto Rozza come consigliere di amministrazione del Clir spa, ma alcuni Comuni guidati da liste civiche potrebbero opporsi. E se il loro numero sarà consistente, il candidato potrebbe anche non farcela. Stasera la società dei rifiuti potrebbe arenarsi sul nome del successore di Francesco Pezzoli, dimessosi nei mesi scorsi perché espressione del Comune di Vigevano uscito dal Clir e poi sostituito in consiglio d'amministrazione dall'ex direttore generale Angelo Pissi. Il posto è conteso da tempo, da quando il sindaco di Robbio Mario Arcelloni (allora Forza Italia) propose l'ex consigliere Angiolino Cima, ma i Comuni controllati dalla Lega Nord (Mortara e Mede in testa) si opposero. Una soluzione transitoria portò alla nomina di Pissi a fianco del presidente Federico Bertani e dell'altro consigliere, il medese Eugenio Poles, in quota al centrosinistra. Stasera, alle 21, si voterà con il sistema della maggioranza qualificata basata sulle azioni detenute dai 41 Comuni soci: 148mila delle 345mila azioni totali, però, sono in mano a Bertani perché provenienti dai Comuni che abbandonarono il Clir, Vigevano in testa. Dunque, non sarà sufficiente solo il voto dei centri più grandi, ma anche quello dei paesi più piccoli. Per il resto, l'assemblea dovrà approvare il bilancio 2009, che presenta un attivo di 21mila euro al netto delle imposte, e la modifica al piano industriale 2009-2010. In primo piano, la crescita della raccolta differenziata al 31,5%. (u.d.a.