Mortara, tre vasche per l'estate

MORTARA.Due vasche esterne e una interna: se la tabella di marcia sarà rispettata, alla riapertura di fine maggio-inizio giugno la piscina si ripresenterà con tutti gli impianti rinnovati, anche se il cantiere sembra che non verrà ancora rimosso. Manca circa un mese alla riapertura, anche se le temperature di questi giorni sembrano farci tornare indietro con il calendario, e i tempi sono stretti. Anche se non ancora tutto è concluso: «Abbiamo già messo a norma la piscina coperta, rifatto gli impianti elettrici, gli impianti di aerazione, di gestione e clorazione delle acque - spiega Gianni Della Porta, referente del consorzio Exol -. Un lavoro necessario, perché l'impianto si presentava in condizioni generali abbastanza precarie».
La parte della piscina coperta è quasi a posto, anche se non ancora completata: durante i mesi freddi è molto frequentata e continua la sua attività con corsi di nuovo per grandi e piccoli. Quest'anno, a differenza della scorsa estate, quando era in ristrutturazione, sarà aperta al pubblico, e la piscina avrà cosi tre vasche a disposizione durante i mesi estivi: oltre a quella interna, anche quella esterna rettangolare, riattivata già l'anno scorso solo per il nuoto, e l'ultima nata, la laguna con scivoli inaugurata a luglio del 2007. Anche l'anno scorso l'apertura estiva era slittata di qualche settimana a causa di lavori in corso, ma quest'anno tutto sembra destinato a tornare alla normalità. «La zona scoperta è praticamente pronta - continua Della Porta - tutte le vasche sono ormai sistemate: in questi giorni stiamo chiedendo i permessi per la riattivazione ai vigili del fuoco e alla commissione di vigilanza». Completata la parte burocratica, poi ci sarebbe il via libera al completo utilizzo dell'impianto da parte del pubblico. Il tutto per un costo complessivo di 2, 7 milioni di euro: un investimento imponente che il consorzio ha effettuato in cambio di un affidamento a lungo termine della gestione delle piscine mortaresi, che continuerà fino al 2024.
Resta ancora in fase di stallo per ora la realizzazione di una nuova parte della piscina mortarese, ovvero la costruzione di un percorso termale, e di altre zone per il relax, che dovrebbero coinvolgere l'area ora occupata dal parcheggio esterno al lato della piscina accanto alla zona lagunare: «Stiamo parlandone con il Comune per stabilire i tempi», conclude Della Porta.
Simona Marchetti