Vigevano con il turbo, ma la festa è rinviata
CORBETTA. Tutto in 90'. Un campionato, un'intera stagione, gli sforzi di un anno si concentreranno nella sfida di domenica prossima al Dante Merlo contro l'Inveruno. Il Vigevano, dopo aver travolto il Corbetta, deve conquistare i tre punti per respingere l'ultimo assalto della Caronnese che a sua volta ha liquidato il Corsico con una quaterna di reti nel primo tempo. Svanite le illusioni ducali di vincere il campionato con una giornata di anticipo. La Caronnese è viva e lotterà fino alla fine.
Tradotto in termini pratici, significa che ai biancocelesti domenica prossima è concesso un solo risultato: la vittoria. Attenzione quindi alle sviste come quella che dopo 10' ha permesso al Corbetta di passare in vantaggio grazie a un colpo di testa di Sessa. Le cose sono però rientrate subito nella normalità: nell'arco di ulteriori 10' l'arbitro ha assegnato due rigori entrambi trasformati da Soncini, che al 20' aveva impattato segnando con un colpo di testa su calcio d'angolo. Il bomber ducale con la tripletta di domenica ha portato a 24 i centri stagionali, conquistando la vetta della classsifica cannonieri, un altro dato che conferma il periodo d'oro del Vigevano, imbattuto da nove giornate. Il terzo centro di Soncini ha chiuso in sostanza la gara contro un Corbetta rimasto in nove, a causa delle espulsioni di Malinverno e Venegoni per fallo da ultimo uomo. Il gruppo di Cortelazzi si è poi prefisso un altro obiettivo, quello di non incappare in infortuni e in ammonizioni dei diffidati in vista dell'ultima di campionato.
Il campo è bagnato e scivoloso, i giocatori del Corbetta, squadra già condannata alla Promozione, ci tengono comunque a fare belle figura con la capolista, e non si risparmiano. Ne fanno le spese nel primo tempo Pisano e Soncini. Il primo costretto ad abbandonare il campo per un colpo alla solita caviglia che lo fa dannare da inizio anno, il secondo per un risentimento muscolare. Nella ripresa è Borella, autore della quarta rete tempo con un sinistro da distanza ravvicinata, a cadere sotto i colpi di Drenica e a lasciare i biancocelesti in dieci, dal momento che i cambi erano finiti. Rimane, comunque, il tempo per altri due gol e per qualche esperimento. Al 18' Croci ruba palla a un avversario e infila il portiere avversario mettendo a segno il gol dell'1-5 e nel finale Umberto Cortelazzi sposta in attacco, per la seconda volta quest'anno Teresi, che riesce anche a segnare il gol del 1-6. Negli ultimi minuti a far da cornice alla gara è la pioggia incessante. Anche a risultato ormai consolidato il Corbetta ci mette grinta e non mancano i colpi proibiti.
Andrea Ballone