Milan, i numeri della rimonta Recuperati 7 punti in tre gare

MILANO.Il ragionamento è semplice: se in 3 giornate il Milan ha recuperato 7 punti all'Inter, perché non potrebbe fare altrettanto nelle 5 gare che restano per chiudere il campionato? Su questo semplice calcolo si basano le speranze dei rossoneri, che si ritrovano in teorica corsa per vincere lo scudetto. La frenata dei nerazzurri (due punti nelle ultime tre partite) ha ridato speranza ai giocatori del Milan, ma Carlo Ancelotti pare l'unico a non crederci. «Le probabilità di rimonta sono zero», ha detto al termine della gara col Palermo, prima però che l'Inter perdesse a Napoli. Di certo, la piega imprevista presa dal campionato fa aumentare i rimpianti di tutto l'ambiente rossonero: dopo la sconfitta contro la Sampdoria del primo marzo, il Milan ha conquistato 19 dei 21 punti a disposizione nelle ultime sette partite, e ha segnato 19 reti subendone soltanto due. In casa la squadra di Ancelotti è la migliore della serie A con 44 punti su 51 a disposizione, mentre in trasferta ne ha fatti praticamente la metà (23) ed ecco la differenza con l'Inter.
E quando sarà finito il campionato, si deciderà anche il futuro di Carlo Ancelotti: «Sono un suo amico ed estimatore - ha chiarito Berlusconi - la società e Ancelotti si sono dati questo appuntamento: dopo la fine del campionato».
E sui due rigori concessi domenica al Milan, apparsi generosi, si fa sentire il presidente del Palermo, Zamparini. Che se la prende con l'arbitro Rizzoli, ma soprattutto con «l'appiattimento dei media e di 90º minuto di Raidue che si è dimenticato di mandare la moviola con gli episodi di Milan-Palermo. Avere quest'anomalia del presidente del Consiglio che è anche presidente di un club crea un appiattimento di chi vuole dimostrare di essere prono al potere».