Carabiniere muore inseguendo uno spacciatore
TORINO.Un martire della legalità, vittima del dovere ed esempio di eroismo. L'Italia e Torino piangono cosi Marino Ferraro, 42 anni, il vicebrigadiere dei carabinieri travolto venerdi da un treno mentre inseguiva uno spacciatore, sotto la pioggia battente. Sul luogo della tragedia, lungo i binari della linea Torino-Milano, c'è ora una bandiera tricolore e un mazzo di fiori. Li hanno portati i cittadini del quartiere, che ieri si sono raccolti in preghiera lungo la ferrovia, tra le stazioni Dora e Porta Susa di Torino.
Una zona franca per numerosi pusher di colore che, nonostante i frequenti controlli delle forze dell'ordine, utilizzano i binari come una via di fuga verso l'impunità. «Il vicebrigadiere Ferraro - commenta Carlo Verra, presidente del coordinamento dei comitati spontanei della città - è il primo martire della liberazione dalla criminalità che auspichiamo da tempo». Quella per cui il carabiniere non ha esitato, nel cuore di una notte di pioggia, a gettarsi all'inseguimento di uno spacciatore. E ad attraversare i binari nonostante l'arrivo di un convoglio. Erano passate da poco le 22.34, orario di partenza dalla vicina stazione di Porta Susa dell'interregionale Torino-Aosta, il treno che ha travolto e ucciso Ferraro, carabiniere da quando aveva appena diciannove anni.
Quattro anni fa, lungo la stessa linea, era morto cosi anche Francesco Salerno, 34 anni, un finanziere della compagnia di Torino. Anche lui inseguiva un gruppo di spacciatori. Uno di loro, arrestato in Spagna, sarà processato la prossima estate. Originario di Millesimo, in provincia di Savona, Ferraro lascia la moglie Loredana e i figli, Eleonora e Stefano, di appena 17 e 13 anni. I funerali verranno celebrati domani, a San Maurizio Canavese, dove viveva con la famiglia.
ASSALTO ALLA PASTICCERIA
Tre minorenni sono stati arrestati dopo avere rapinato una pasticceria a Mariano Comense (Como). I tre, fra 14 e 17 anni, armati di coltello e con il viso parzialmente coperto hanno preso di mira la pasticceria, minacciando la commessa e facendosi consegnare 200 euro. Sono stati arrestati e trasferiti al Beccaria di Milano.
MENTRE APRIVA IL GARAGE
TRAVOLTA DALLA PROPRIA AUTO
Un'infermiera, N.R. di 32 anni, di Pasturo, in provincia di Lecco, è morta l'altra notte, travolta dalla sua auto messasi improvvisamente in movimento mentre lei era scesa per aprire il garage. Travolta dal mezzo in movimento per la pendenza della strada, la donna non ha avuto scampo.
DUE SCOLARI CONTUSI
SASSI CONTRO IL TRENO
Lungo la linea delle Ferrovie Nord di Milano, tra Besnate e Gallarate (Varese), ignoti hanno lanciato un pesante sasso contro un convoglio che ha colpito un finestrino spaccandolo. L'episodio è avvenuto attorno alle 17 di venerdi. Nello scompartimento viaggiava una scolaresca, una classe quinta, in gita nella zona dei Laghi con i maestri. Due bimbi sono rimasti leggermente contusi.