Ecco Albergati versione 2.0

PAVIA.Se l'avversario è 'naturalmente" giovane, anche Andrea Albergati punta a essere un candidato 2.0 nell'epoca di internet e agguantare l'elettorato sotto gli 'anta". Prima di tutto sarà 'connesso" per tutta la campagna elettorale: è stato presentato ieri al Broletto il suo nuovo sito internet www.andreaalbergati.it; ha un account Facebook e 'cinguetta" su Twitter. Sul sito ci sono forum di discussione e la possibilità di inviare video e commenti perchè, spiega, «Il programma si modella a seconda degli stimoli forniti dalla città». Qualche idea sulle politiche giovanili già c'è. La questione centrale? Naturalmente è quella degli spazi. La soluzione Albergati è articolata in tre punti: spazi di aggregazione in centro, internet nelle piazze e ospitalità low cost. Spazi: «Occorrono proposte concrete per decidere se mantenere o meno i giovani dentro la città. Per me ci devono stare, abbiamo lo spazio del mercato coperto, pubblico, che progressivamente sta perdendo la sua funzione. Potrebbe diventare un'area dedicata ai giovani con spazi per conferenze e aree ricreative, negozi e servizi». Come risolvere il problema della coabitazione con i residenti? «Il mercato ipogeo è un luogo centrale e isolato dal contesto abitativo. Inoltre nella realizzazione dell'area ex Neca ci sarà uno spazio per loro e saranno facilitati coloro che vorranno creare imprese per il divertimento notturno, magari in zone più periferiche». Durante il giorno in città, la sera fuori? Non esattamente: i locali possono restare dentro la città, le discoteche no. Internet: «Metteremo a disposizione di tutti internet wireless (senza fili ndr) nelle piazze e, se possibile, nei parchi. L'idea è creare una città low cost con spazi a misura di studente e a misura delle loro tasche, perchè si integrino in città in maniera virtuosa». A proposito di internet, il candidato sindaco nel sito ha già messo la propria agenda e aperto un forum sulle proposte per la qualità della vita a Pavia, e presto ci sarà anche una newsletter. Per Antonio Sacchi il sito è infatti fondamentale per «velocizzare lo scambio delle idee». Turismo: «Vorremmo che i giovani trainassero il turismo in città. Stiamo studiando la possibilità di realizzare un ostello della gioventù da 50 posti».