Vintage, la moda del recupero

BELGIOIOSO. Velette nere su cappellini sfiziosi, decolleté rosse di camoscio e collane di pasta di vetro firmate Kenning popoleranno le sale antiche del castello di Belgioioso per Next Vintage, la fiera dedicata alla moda e agli accessori d'annata organizzata dall'Ente Fiere Castelli di Belgioioso e Sartirana. La mostra mercato, inaugurata ieri, resterà aperta fino a domenica e accoglierà gli appassionati alla ricerca di rarità o di semplici accessori dalla lunga storia. Cinquanta espositori da tutta Italia porteranno a Belgioioso trine settecentesche e giacche militari che idealmente faranno percorrere tre secoli di storia della moda, dal 1700 agli anni ottanta dei lustrini e delle spalline sotto le giacche.
Come l'anno scorso ci sarà un'intera sezione dedicata all'arte del 'Remake".
Si tratta della costruzione di nuovi capi a partire da un mix di materiali attuali e d'annata, come i bracciali fatti con i tasti delle macchine da scrivere. Passeggiando per i saloni del Castello di Belgioiosolo sguardo cade sull'abbigliamento da strada di A.n.g.e.l.odi Lugo e la biancheria ricamata di Polvere di stelle, mentre il pensiero vola ai balli della tradizione americana con gli abiti da sera di Cristina e Roberto Marotta. Miss Ghintingsarà presente con gli chemisier di alta sartoria made in Italy mentre Trisha Lowersporterà gli occhiali da sole che nascondevano lo sguardo delle dive come Sofia Loren degli anni d'oro. Per chi ama il luccichio dei gioiello, ci sono le sperimentazioni bijoux di Irene Vannini. Tra braccialetti d'osso e giacche di tigre, cappellini d'inizio secolo e abiti da sogno dei colori più vivaci si trovano anche le prime produzioni delle griffes che ancora oggi fanno scuola. Come scegliere un capo vintage? Non conta tanto la firma quanto il taglio, il tessuto, il colore, l'attualità di un design creato molte stagioni fa e che offre oggi l'unicità di un modello sopravvissuto al tempo. Accanto agli stand della moda d'annata, anche quest'anno c'è spazio per le rarità. La Fondazione Cerratelliha allestito nelle sale del castello una mostra di cappellie copricapi d'epoca creati per il cinema e il teatro della Casa l'arte Cerratelli: saranno esposti i copricapi di Boris disegnati da Nicole Benoitnel 1966, quelli dei film Romeo e Giuletta e Bisbetica Domata di Zeffirelli disegnati dal premio Oscar Danilo Donati, i rarissimi cappelli della Turandot di Umberto Brunelleschidel 1940 e quelli disegnati da Giorgio de Chiriconel 1933 per i Puritani di Bellini. Dipinti, incrostati di pietre e perle, ornati di pelliccia, fondamentali sulla scena: impossibile pensare a un re senza corona, un maraja senza turbante e Boris senza il copricapo con pelliccia, decorato di pietre preziose e coronato da una grande croce. Domani e domenica partirà una navetta gratuita dalla stazione di Pavia a Belgioioso e ritorno, dalle 9 del mattino alle 21 circa. Next Vintage è aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 20. L'ingresso costa 9 euro.
Per informazioni: 0382/970525 - 969250, info@belgioioso.it - www.belgioioso.it.