Fioroni e Rolla, due grandi pavesi per il concerto in San Teodoro
PAVIA. Nel 1782 fu primo violino solista alla corte di Parma, poi a capo dell'orchestra ducale. Nel 1802 divenne direttore alla Scala e tre anni dopo docente di violino al Conservatorio di Milano. Fu per qualche mese maestro di Paganini e compositore prolifico. Eppure il pavese Alessandro Rolla non ha mai avuto l'attenzione che merita.
A valorizzarlo è ora l' ensemble 'Il Demetrio"con un concerto in programma stasera in San Teodoro; l'appuntamento si inserisce nel ciclo di musica sacra della rassegna 'Musica in Università" ideata e organizzata dall'Adrat e dal Cup. Diretto da Maurizio Schiavo, l'ensemble 'Il Demetrio" - che stasera si presenta ufficialmente alla città - è composto da musicisti specializzati nell'interpretazione della musica antica e si dedica in prevalenza alla rivalutazione degli autori pavesi. Definito 'il più abile virtuoso dell'Europa sulla viola", Rolla lasciò un vastissimo catalogo comprendente ben 275 opere pubblicate e oltre trecento manoscritte per lo più non autografe in cui compaiono composizioni per tutti i generi coltivati all'epoca, dalle sinfonie alla musica da camera a quella sacra. Pagine di altissimo interesse, assolutamente da scoprire, che rivelano una personalità artistica di primo piano. Stasera il concerto presenterà l'intero corpus della produzione sacra di Rolla ovvero il 'Dixit Dominus", scritto per il convento di Einsiedeln, e il 'Tantum Ergo per basso, viola concertata e orchestra, un brano concepito come una cavatina in cui Rolla, oltre a prevedere naturamente un dialogo con la voce solista, affida all'amata viola un'intensa introduzione e, curiosamente, un breve e brillante commento conclusivo. Rolla fu allievo Gian Andrea Fioroni, anche lui pavese, musicista-chiave del mondo milanese del Settecento, che occupò dal 1747 la carica di Maestro di Cappella del Duomo di Milano, dedicandosi alla musica sacra. La produzione comprende la 'Salve Regina a 4 con Sinfonia per la Beata Vergine Maria del Camposanto", in cui - nonostante il termine 'sinfonia" - la parte orchestrale autonoma si limita a poche battute introduttive prima dell'intervento del coro con caratteristiche funzionali all'espressione di contenuti di carattere religioso. Il concerto si completa con la 'Sinfonia n. 26 in re minore Lamentatione" di Haydn, una composizione scritta per la quaresima. Benchè mai pubblicata durante la vita del compositore, la Sinfonia ebbe vasta popolarità e fu largamente utilizzata nei monasteri austriaci, boemi e della Germania meridionale.
MUSICA SACRA con l'Ensemble 'Il Demetrio". Direttore e viola solista Maurizio Schiavo; Dan Shen, soprano; Marta Fumagalli, contralto; Vito Martino, tenore; Alessandro Bares, basso; coro Canti Corum preparato da Vincenzo Simmarano. Oggi (ore 21.15) alla chiesa di S. Teodoro di Pavia. Ingresso libero.