E' il boom dei nuovi formati

PAVIA. C'erano una volta i formati classici: il latte si comprava a litro o mezzo litro, l'acqua anche. E le uova? Sei alla volta, cosi come al banco dei salumi era tutto venduto a multipli di cinquanta grammi, salvo la domanda fatidica al comparire dei soliti 10 grammi in più sulla bilancia: «Lascio?» Invece da qualche tempo sono comparse le confezioni «intermedie», a metà tra quelle per single, anziani e studenti in versione monodose, e quelle più ricche «formato famiglia».
Serviranno a eliminare gli avanzi dal frigorifero o si cerca di mangiare meno per spendere meno? E ancora, non si rischia di fare confusione tra formati che a volte hanno pochi grammi di differenza l'uno dall'altro, ma differenze notevoli di prezzo?
Le confezioni più piccole costano di più a causa dei maggiori costi della confezione, ma talvolta i rincari di questo tipo portano a risultati paradossali e il risparmio del mangiar meno si volatilizza. Il miglior giudice è il consumatore, che deve stare attento ai prezzi al chilo.
Qualche esempio? La confezione di Certosa da 100 grammi allo Zerbimark costa 11,30 al chilo, contro i 7,15 della confezione classica da 165 grammi.
Cosi la prima la pago 1,13 euro, la seconda, che pesa oltre il 50% in più, 1,18 euro.
Sempre nel banco frigo è arrivata la carica delle mozzarelle da 100 grammi: dalle specialità Santa Lucia (1,39 euro) alla Valfiorita Bayern a 47 centesimi. E accanto alle patate surgelate da 600 grammi è comparsa la confezione da 450 (1,89 contro 1,40, ma al chilo conviene quella grossa). Nel rosso universo delle passate di pomodoro, le differenze si fanno abissali: passata Valfrutta in due bottiglie da 330 grammi costa 1,49 euro (2,26 al chilo), ma il prezzo scende di un euro (1,31 euro al chilo) se si sceglie la confezione grande. Anche la polpa fine Vale si trova in confezione ridotta e cosi la Cirio, ma senza grosse differenze di prezzo a seconda del formato. Diverso invece il caso Esselunga: 400 grammi di passata costano 65 centesimi e 700 grammi invece 64, perchè al chilo la bottiglia grossa costa quasi la metà rispetto al formato mini.
Le differenze di prezzo tra formati di sughi pronti sono di pochi centesimi al chilo mentre la baby acqua è dispendiosa, oltre che per l'ambiente, anche per il portafogli: la bottiglia da 25 cc al litro costa quasi come il gasolio, un euro, il doppio delle altre confezioni.
E se le confezioni si allargano? Per riso, pasta e uova il prezzo scende.
Anna Ghezzi