Scontro sulle promozioni
PAVIA. Il Comune cerca agenti e commissari aggiunti di polizia locale, e lo fa attraverso avvisi di selezione per mobilità volontaria. L'iniziativa è stata comunicata per lettera ai sindacati, che non l'hanno accolta con il sorriso sulle labbra. In particolare non piace la scelta di assumere personale di carriera dall'esterno e non occupare quei posti attraverso la pomozione di agenti già in servizio. Proteste arrivano da Maurizio Poggi (Uil). Che sottolinea: «L'amministrazione non può decidere provvedimenti del genere senza concertarli prima con i sindacati».
L'avviso di mobilità garantisce quindi anche a chi è già comandante della polizia municipale, ad esempio nei paesi vicini a Pavia, di candidarsi per ricoprire uno dei 5 posti apicali liberi in città.
«La conseguenza è che si restringono le possibilità di carriera per gli agenti che svolgono servizio a Pavia, un'aspettativa legittima per chi attende da anni questa possibilità - spiega Poggi -. E' un'offesa dal punto di vista professionale: si domostra sfiducia nei confronti dei propri addetti. Diciamo che per l'amministrazione di Pavia sembrerebbero essere tutti impreparati».
«E poi c'è anche il fatto che assumendo personale dall'esterno, che già è in possesso di una qualifica, il Comune sosterrebbe una spesa maggiore», prosegue il rappresentante della Uil. Che ha subito inviato una lettera di risposta al commissario Bianchi chiedendo «la revoca immediata dell'avviso di selezione», visto che «da tempo le Rsu e le organizzazioni sindacali avevano avviato una trattativa volta alla realizzazione di procedure di verticalità per tali posizioni, e che vi è tuttora una forte aspettativa in tal senso da parte degli agenti di polizia locale».
Poggi nel frattempo ha contattato gli altri sindacati e oggi consulterà i delegati per decidere se proclamare uno stato di agitazione.
«Un commissario straordinario del Comune non può, quando il sindacato pone una questione, dire di essere di passaggio e poi operare come fosse il sindaco - conclude -. Comunque la si giri, non c'è alcun beneficio particolare. Mi chiedo se anche il comandante della polizia locale di Pavia abbia avallato questo provvedimento. Se cosi fosse avrebbe domostrerebbe poca considerazione per i suoi agenti».