Odb, con Alghisi alla guida una fantastica cavalcata

VALLE SALIMBENE. Dall'ultimo posto a un solo punto dai playoff del girone A di Eccellenza. E' il miracolo dell'Odb, che sotto la gestione Alghisi ha conquistato 46 punti dei 47 in classifica (solo uno nelle prime cinque giornate con in panchina Rocco Crippa e una rosa corretta strada facendo). I meriti? «Prima di tutto della squadra, del gruppo, dei miei collaboratori, della società, dal presidente a chi ha operato sul mercato in corsa», sottolinea Maurizio Alghisi.
E' pronto a salire in sella a una bicicletta per andare in pellegrinaggio a Caravaggio. L'allenatore pavese lo ha confidato dopo la vittoria di sabato con il Saronno. «Mi sto allenando ma non sarò da solo, con me il preparatore dei portieri Casali e saremo supportati in auto dal mio secondo Pizzocchero e poi convincerò qualche giocatore a farci compagnia in bici», spiega Alghisi. Al tecnico dell'Odb, non si può non chiedere se quello della sua squadra sia stato un miracolo? «Una cavalcata indimenticabile - ribadisce Alghisi - da dicembre in avanti abbiamo giocato gara dopo gara come se fosse un playout e il risultato è di essere arrivati oggi a ridosso del quinto posto. I meriti vanno condivisi, prima di tutto per i giocatori che scendono in campo ogni domenica - ribadisce Alghisi - alla società va dato merito di esserci sempre stata vicina senza pressioni e senza averci lasciato mancar nulla dal primo all'ultimo giorno, dal presidente Carmine Napolitano ai suoi vice Lauro Valeriani e Marco Pavan. Tutti i collaboratori del mio staff mi sono stati vicini e poi anche sul mercato se la dirigenza ha capito che occorrevano correttivi sulla rosa il lavoro del ds Fabrizio Bianchi e del dg Fabrizio Bonfoco è stato importantissimo per cercare quei giocatori che facevano al nostro caso. Tra i tanti meriti della nostra squadra quello di aver integrato esperti come Putelli, 14 gol, e Barbieri alla qualità dei nostri giovani come Boni, Garlaschi, Premoli, Giorgi, Amaro».
E a due giornate dal termine sognare i playoff, per una squadra che ultima in classifica con un solo punto dopo cinque giornate in molti davano per spacciata, è lecito? «Vogliamo continuare a giocare bene a calcio come abbiamo fatto e provare a ottenere il massimo anche in queste ultime due gare, se poi saremo ancora bravi a fare di più vorrà dire che dalla società ai giocatori meriteranno quello che hanno costruito. E non ultimi, saranno premiati i tifosi che lo meritano come una nostra supporter, la signora Patrizia, che in questo momento non ci può seguire dalla tribuna».
Enrico Venni