Nuove perizie, un'incognita

VIGEVANO.Il giudice Stefano Vitelli nominerà nuovi periti sui punti chiave dell'inchiesta, facendo slittare il verdetto? «Deciderò in camera di consiglio, dopo aver ascoltato le repliche di tutte le parti, come prevede la legge», dice il magistrato del tribunale di Vigevano. Data la richiesta di rito abbreviato presentata dalla difesa, dovrà decidere se Alberto Stasi è colpevole o innocente, senza trasferire il processo alla Corte d'assise di Pavia. Il 18 aprile i difensori hanno concluso le arringhe. Martedi 28 aprile sarà il momento delle repliche di accusa e parte civile. Il 30 aprile, eventuale replica della difesa. Poi Vitelli entrerà in camera di consiglio per uscirne teoricamente con la sentenza: Alberto Stasi innocente, oppure colpevole. In quest'ultimo caso, il giudice può accogliere la richiesta di 30 anni di carcere avanzata dall'accusa, o decidere per una pena diversa. Ma il giudice potrebbe anche firmare un'ordinanza che dispone la nomina di uno o più periti. Come lo stesso Vitelli non aveva escluso, rispondendo alle eccezioni presentate dalla difesa in udienza preliminare. Con la nomina di periti, il momento della sentenza slitterebbe, in base al tempo che concesso agli esperti per le analisi - a partire da quando i periti giurano - e ulteriori richieste di proroghe. Il periodo standard è solitamente di due mesi. Il computer di Alberto, i percorsi sulla scena del crimine e l'ora del delitto potrebbero essere i punti da chiarire. (a.m.)