Cava, una straziante storia d'amore narrata dalla voce di Paola Gassman

CAVA MANARA. 'Enoch Arden" di Alfred Tennyson fu il bestseller del 1864. Poco più di trent'anni più tardi, il suo trionfo si spostò dalle librerie al teatro, grazie alla musica che su quei versi scrisse Richard Strauss. Ne derivò un melologo raffinatissimo che giovedi verrà riproposto ed interpretato alla Sala Teatro Multimediale da Paolo Gassman e Siro Saracino.
Il poema di lord Tennyson si colora di tinte tragiche per raccontare uno straziante triangolo amoroso, un drammone in pieno stile vittoriano. Enoch Arden è il nome di uno dei protagonisti. Ama riamato Annie Lee, ma lei è amata anche da Philip Ray. Quando Enoch scompare per dieci anni, naufrago in un'isola deserta, dopo sette anni di attesa la ragazza sposa Philip. Enoch ritorna ma, non volendo distruggere la loro felicità, rinuncia a farsi riconoscere. Se non si concede nulla alla retorica sentimentale del testo, la narrazione regala impagabili momenti di introspezione psicologica, di 'colore", di 'odore", di immagini dipinte con prodigiosa abilità e con una tecnica di dissolvenze e avvicinamenti che mezzo secolo dopo sarebbe diventata il cinema. A questa pagina scritta Strauss ha fornito un commento pianistico venato di suggestive inquietudini armoniche, una musica di sorprenderne sottigliezza e di fortissimo impatto emotivo che ne fa un'espressione perfetta del romanticismo europeo fin de siècle. Preludi ed interludi magnificamente evocativi, accenni e sottolineature, inframmezzati a prolungati silenzi in cui la parte recitata sostiene da sola l'attenzione dello spettatore, si susseguono in una costruzione nella quale il già espertissimo autore di poemi sinfonici mette in campo tutte le sue risorse di insuperabile narratore, facendo largo uso di Leitmotiven, di temi che chiaramente alludono a personaggi, situazioni e stati d'animo. Nella migliore tradizione del Melodram germanico, il pianoforte illumina significati, allude a ciò che non è semplicemente detto, suggerisce e contraddice, detta i tempi della recitazione, provvede a suscitare nell'immaginazione lo scenario marino dei versi di Tennyson, partecipa alle passioni dei personaggi del poemetto, chiosa, sfuma e prosciuga la storia in un gioco di raffinati rimandi e sottolineature, anche laddove i suoi interventi si limitano a poche folgoranti battute. Davvero qui la scrittura pianistica straussiana penetra nei significati del racconto con una pregnanza che sembra rivaleggiare con l'incomparabile modello dei Lieder schubertiani. (f. c.)
ENOCH ARDEN di Richard Strauss, con Paola Gassman, voce recitante, e Siro Saracino, pianoforte. Giovedi (ore 21,15) alla Sala Teatro di Cava Manara.